Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Operai morti nel pozzo a Molfetta, quattro le persone indagate

Si tratta di rappresentanti legali e responsabili della sicurezza dell'azienda di prodotti ittici in cui lo scorso l'8 aprile scorso hanno perso la vita, Nicola e Vincenzo Rizzi, padre e figlio

Sale da due a quattro il numero degli indagati nell'inchiesta aperta dalla Procura di Trani per fare chiarezza sulla morte di Nicola e Vincenzo Rizzi, padre e figlio, titolari di una ditta di autospurgo, morti lo scorso 8 aprile mentre pulivano la cisterna interrata di un'azienda di prodotti ittici di Molfetta.

La Procura, che indaga per omicidio colposo, ha iscritto nel registro degli indagati responsabili della sicurezza e rappresentanti legali della 'Di Dio', la ditta in cui si è verificato l'incidente. Secondo quanto emerso finora dalle indagini, l'azienda - che resta sotto sequestro - non sarebbe risultata in possesso delle necessarie autorizzazioni igienico-sanitarie nella gestione dei liquami.

Intanto questa mattina in Prefettura si è tenuto il vertice del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto di Bari, Antonio Nunziante, proprio dopo la tragedia di Molfetta. A margine dell'incontro il procuratore il procuratore di Trani, Carlo Maria Capristo, ha sottolineato come proprio la crisi economica rappresenti un fattore che incide sul fenomeno delle morti sul lavoro, perchè in tempi di crisi molti imprenditori tendono a tagliare i costi della sicurezza.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operai morti nel pozzo a Molfetta, quattro le persone indagate

BariToday è in caricamento