Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Emergenza caldo, la decisione di Emiliano per i cantieri edili e i vivai: "Vietato lavorare sotto il sole nelle ore a rischio"

Il presidente della Regione Puglia ha emanato oggi un'ordinanza urgente che determina il divieto dell'attività lavorativa nei settori edile e florovivaistico, in condizione di esposizione prolungata al sole, dalle 12.30 alle 16

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato oggi un'ordinanza urgente per il divieto di attività lavorativa nei cantieri edili e nel settore florovivaistico, in condizioni di esposizione prolungata al sole.

"A decorrere dalla data odierna - si legge nell'ordinanza - e fino al 31 agosto 2024 è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16.00, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore florovivaistico e nei cantieri edili, nei soli giorni in cui la mappa del rischio pubblicata alla pagina web www.worklimate.it/scelta-mappa/soleattivita-fisica-alta/, riferita a 'lavoratori esposti al sole' con 'attività fisica intensa' ore 12:00, segnali un livello di rischio alto".

"L'innalzamento delle temperature tipico dell'estate - è scritto nel documento firmato dal Presidente - renderà rischioso lo svolgimento dell'attività lavorativa, soprattutto nei settori per i quali il lavoro viene svolto prevalentemente in ambiente esterno. L'elevata temperatura dell’aria, l'umidità e la prolungata esposizione al sole rappresentano un pericolo per la salute dei lavoratori esposti per lunghi periodi di tempo alle radiazioni solari, a rischio di stress termico e colpi di calore con esiti anche letali".

L'ordinanza urgente in materia di igiene e sanità pubblica arriva dopo un incontro che si è tenuto lo scorso 8 luglio durante il quale il Segretario Generale della Presidenza, Roberto Venneri, ha informato le Organizzazioni sindacali e datoriali di quanto segnalato da Dipartimento 'Promozione della Salute e del Benessere Animale' sui rischi da stress termico ambientale sulla salute dei lavoratori in condizioni di esposizioni prolungate al sole, con riferimento ai settori dell’edilizia e florovivaistico e conseguentemente della necessità di disporre, fino al 31 agosto 2024, il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole tra le 12.30 e le ore 16.00, limitatamente ai giorni a rischio.

L'ordinanza segue quella dello scorso 18 giugno, che vieta analogamente i lavori nel settore agricolo nei periodi più a rischio.

"La mancata osservanza degli obblighi derivanti dall'ordinanza - si legge in una nota della Regione - determina le conseguenze sanzionatorie previste dall’articolo 650 del codice penale, se il fatto non costituisce più grave reato".

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