Le orecchiette di Bari vecchia finiscono sul New York Times: in prima pagina il "crimine della pasta"

Il quotidiano dedica al caso barese delle orecchiette 'fuori legge' un lungo reportage a firma di Jason Horowitz, che ripercorre la vicenda tra tradizioni, norme e timori delle massaie del borgo antico

Il reportage pubblicato anche sul sito del giornale

Dalle cronache locali all'attenzione internazionale, con il New York Times che in prima pagina parla del 'caso' delle orecchiette di Bari vecchia. Così sulla vicenda tutta barese della pasta fresca prodotta in casa dalle massaie del borgo antico, che ha tenuto banco nei giorni scorsi dopo il sequestro ad un ristoratore delle orecchiette "prive di tracciabilità", si accendono anche i riflettori del noto quotidiano statunitense.

In un lungo reportage dal titolo "Call it a crime of pasta" ("Chiamatelo un crimine di pasta"), l'inviato del giornale, Jason Horowitz, ricostruisce la vicenda, ricordando come le massaie di via dell'Arco Basso siano diventate una vera e propria 'attrazione' per i turisti (ricordando anche il set fotografico di Dolce&Gabbana) per arrivare all'ottobre scorso, quando la Polizia locale ha sequestrato le orecchiette ad un ristoratore, in quanto prive dei requisiti di tracciabilità.

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Un episodio che ha scatenato un intenso dibattito a livello locale, tra chi difende quella tradizione come simbolo della città, auspicando che l'attività delle pastaie di Bari vecchia resti così com'è, e chi invece sostiene la necessità di tentare una 'messa in regola' delle loro attività, magari attraverso la costituzione di una cooperativa. Un'attività che - rimarcano in molti - non garantisce che piccoli guadagni, ma che di certo fa parte dell'identità della stessa città. Nel suo reportage, Horowitz dà voce ai timori delle donne della città vecchia, preoccupate ora da possibili controlli o imposizioni di regole che metterebbero fine alla loro attività, così come al Comune che garantisce di essere impegnato a trovare una soluzione. Intanto, il caso continua a far discutere i baresi.
 

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