Cronaca Bari Vecchia / Strada Santa Chiara

Il Ministero dice no a Decaro: "I lavori a Santa Chiara vadano avanti"

Respinta la proposta del sindaco contenuta nella seconda lettera inviata a Roma sullo stop alla controversa costruzione che toglierebbe la vista del mare a Bari Vecchia. L'Ira del Comune: "Non ci fermeremo fino allo stop del cantiere"

Richiesta rispedita al mittente. Il Ministero delle Infrastrutture ha risposto alla seconda lettera del sindaco di Bari, Antonio Decaro, sullo stop, sollecitato dal Comune, ai contestati lavori di costruzione della palazzina di Santa Chiara, futura sede del Provveditorato alle Opere Pubbliche di Puglia e Basilicata. Il Ministero non accolto la proposta, poichè nonostante la zona possa essere sottoposta a vincolo paesaggistico, ciò non comporterebbe un immediato blocco al cantiere, sulla cui operatività può intervenire la Sovrintendenza. Il primo cittadino ha accolto con irritazione la risposta da Roma.

In un'intervista al Corriere del Mezzogiorno ha spiegato come la situazione sia "assurda", rilevando come "la Sovrintendenza, anche per la più piccola cosa, interviene e blocca" riferendosi soprattutto alle vicende di via Argiro e ai lavori di rifacimento (a rilento) delle piazze cittadine e "poi, quando un ente ministeriale decide di costruire un'inter palazzina ignorando un vincolo, nessuno fa nulla".

Decaro ha dichiarato di voler andare sino in fondo, fino a quando non vi sarà la sospensione dei lavori. Intanto le 30 associazioni riunitesi in un Comitato contro la costruzione dell'edificio, sono pronte ad inviare un esposto in Procura, preparato con la consulenza dell'avvocato Luigi Paccione.

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