Cronaca

Guerrilla knitting sul lungomare, la lana colorata avvolge panchine e ringhiere

In una notte sono state rivestite di colorati tessuti lavorati a maglia: approda anche a Bari questa forma di street art nata dall'intento di 'riscaldare' i freddi paesaggi urbani con colorate decorazioni

Non solo writers e graffiti (questi ultimi, di recente 'legalizzati' grazie ad un progetto del Comune). A colorare la città arriva anche il "guerrilla knitting", ovvero l'arte di decorare e rivestire letteralmente gli arredi urbani con filati, fibra di maglia e uncinetto.

Una forma di street art nata in America nel 2004 con il fine di decorare i quartieri cementificati e anonimi. E che da ieri ha fatto capolino anche a Bari: a subire 'l'attacco' dei guerrieri armati di ago, filo e uncinetto, un pezzo di ringhiera e una panchina del lungomare, a pochi passi dal Kursaal Santa Lucia. Un caldo patchwork di lana multicolore ha ricoperto il freddo metallo e il legno, regalando a quello scorcio di lungomare un colpo d'occhio che è impossibile non notare.

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