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Non paga il posteggiatore abusivo in centro e trova auto graffiata, la denuncia video di Marianna: "Non si può più subire e far finta di nulla"

La giovane aveva lasciato la vettura sul molo San Nicola. Al ritorno da ha trovato la brutta sorpresa e ha deciso di raccontare l'accaduto attraverso un filmato diventato virale sui social

 

"Non mi aspettavo tutte queste reazioni e questi commenti di supporto. Il mio obiettivo era che si parlasse finalmente del problema dei parcheggiatori abusivi. Non deve essere più un fenomeno da subire e basta". A parlare è Marianna Panzarino, studentessa della provincia di Bari che due giorni fa ha subito il graffio della sua auto posteggiata sul molo San Nicola. Poco prima la giovane non aveva 'obbedito' alla richiesta di soldi un parcheggiatore abusivo. Al ritorno dopo una serata in centro Marianna ha trovato la brutta sorpresa e ha deciso di raccontare l'accaduto attraverso un video diventato virale sui social.

"Cercavo un posto nelle vicinanze del molo - spiega la studentessa che vive a Roma - . A un certo punto un signore corpulento mi ha indicato dove parcheggiare. Scesa dalla macchina si è avvicinato e mi ha chiesto un euro. Gli ho chiesto spiegazioni e lui ha ripetuto che voleva qualche spicciolo. Quindi gli ho risposto chiedendogli perchè avrei dovuto dargli quei soldi". L'uomo, secondo il racconto di Marianna, si sarebbe allontanato non prima di averla "squadrata" con uno sguardo. 

Dopo aver trascorso la serata, non senza l'ansia di una 'ritorsione' al rifiuto, la giovane ha trovato un graffio sullo sportello: "A quel punto ho chiamato i carabinieri. Non potevo andarmene. Il posteggiatore e altri due uomini mi guardavano da una panchina e uno si avvicinava. Ovviamente non avevo la prova del ricatto ma non potevo fare altrimenti. I militari sono arrivati poco dopo. Uno di loro mi ha chiesto perché non avessi chiamato prima ma allo stesso tempo mi ha spiegato che non avrebbe potuto fare nulla perchè non si era consumato il reato".

Un paradosso, per certi versi, purtroppo quasi inevitabile. Marianna, in ogni caso, ha preferito chiamare le Forze dell'Ordine e sollevare il problema, anziché pagare 20 centesimi o evitare di parcheggiare: "Se non denunciamo il sistema consolidato che c'è alla base di questo fenomeno, non cambierà nulla. A Roma ne ho viste e affrontate di peggio. Questo però è la radice di quel peggio che conosciamo e purtroppo vediamo".

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