Cronaca

Inno Pdl copiato? Reverendo: “Se è davvero un plagio, denuncio anch’io”

Ieri, il rapper J-Ax ha accusato il Popolo delle Libertà di aver copiato il loro nuovo inno dal brano 'Gente che spera', canzone del 2002 scritta a quattro mani con il cantautore barese Reverendo che oggi si allinea: "Valuterò con Alessandro tutti i particolari e il da farsi"

“Se il plagio dovesse risultare fondato, non avrei alcun problema a trascinare in tribunale chi ci ha copiato”. Commenta così il rapper barese Reverendo la notizia diffusasi questa mattina sulla possibile denuncia di plagio che J-Ax potrebbe muovere nelle prossime ore nei confronti del Pdl nazionale. Il caso, che sta rimbalzando su notiziari e siti online, si è aperto ieri sera, quando l’ex leader degli Articolo 31, Alessandro Aleotti, meglio conosciuto come J-Ax, ha scritto sulla sua pagina di Twitter “Domani (oggi – ndr) denuncio Berlusconi. Buonanotte. Incredibile ca..o”. Il rapper spiega in questo modo l’assomiglianza che ci sarebbe tra il nuovo inno del Popolo delle Libertà, presentato 24 ore fa, e il suo brano ‘Gente che spera’, dall’album ‘Domani smetto’ del 2002. La canzone in questione, un vero e proprio featuring, è iscritta alla Siae con due autori: lo stesso Aleotti e Francesco Occhiofino, meglio conosciuto come Reverendo, co-fondatore della crew Pooglia Tribe. E proprio lui, ora, si allinea al collega milanese, ma va molto più cauto. Risponde: “Qualora le presunte somiglianze dovessero risultare realmente un plagio, potrei allinearmi ad Ax e presentare querele”.

Insomma, per ora nulla di certo. Ma ricapitoliamo la storia.

Ieri sera, gli stati generali del Pdl si sono riuniti sotto il tetto di villa Somaglia detta ‘Il Gernetto’ per dare l’avvio alle campagne elettorali per le Amministrative 2012. La cena, organizzata da Silvio Berlusconi, è iniziata con una sorpresa in note: l’anteprima ufficiale del nuovo inno del partito, scritto dalla deputata Maria Rosaria Rossi. La canzone recita: “Gente che non prova invidia, che non si arrende e non si arrenderà, che resisterà. Gente che ama la luce, che non prova invidia e odiare non sa. Gente che non ha rancore e ha come valore la sua libertà e porta insieme una bandiera nuova, che non si arrende e non si arrenderà, che lotta per la verità, è questo il popolo della libertà. Grande sogno che ci unisce, un sogno si realizzerà, grande la forza che ci chiama, la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre… Gente che crede e che lotta, che crede nel sogno della libertà, gente che prende la mano, che guarda lontano, che resisterà e porta insieme una bandiera nuova, che non si arrende e non si arrenderà, che lotta sempre per la verità”.

E proprio questo ridondante ‘gente’ ha allertato i fan degli Articolo 31 che hanno segnalato la cosa a J-Ax. Quest’ultimo ha ribattuto, con il tweet al vetriolo. Da Milano, poi, la questione s’è spostata su Bari dove Reverendo vive e lavora e sta preparando il suo nuovo album. Ci racconta che il pezzo “è un featuring (in gergo musicale, una collaborazione – ndr) scritto da Alessandro, me e mio fratello Torto Og (Gaetano Occhiofino), ognuno per la sua parte”. Alla Siae, quindi, risultano autori, al 50% sia Occhiofino senior che Aleotti. E da qui la possibilità che anche il barese scenda in campo contro chi ha scritto l’inno: “Valuteremo insieme tutti i particolari, anche perchè per ora si tratta solo del testo. Non voglio sbilanciarmi ma se queste ipotesi dovessero risultare fondate, andrò in tribunale con Ax”.


 

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