Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca Bari Vecchia / Lungomare Imperatore Augusto

Pedane in mare, nessuna novità. E arrivano le “pernacchie”

Presentato il progetto del Politecnico, ma le autorizzazioni non ci sono. Ferorelli organizza un sit-in sonoro contro il sindaco. Da sabato lungomare chiuso al traffico

Piattaforme attrezzate per la ristorazione. Questo l’antidoto scelto dal governo cittadino per cercare di arginare il problema dei commercianti abusivi che,  specie in estate, si riversano sul lungomare per vendere birre, sgagliozze, panini e carne arrostita. L’idea venne fuori un anno fa, quando il sindaco Emiliano decise di chiudere il traffico del lungomare per garantire una maggiore sorveglianza della zona. Il Politecnico di Bari ieri ha consegnato alla ripartizione Lavori Pubblici il progetto esecutivo. Una volta analizzato, il piano sarà sottoposto sia alla Capitaneria che al Demanio per il via libera definitivo all’installazione in mare delle strutture. Si tratta di quattro piattaforme concatenate a gruppi di due per una superficie di estensione totale di circa 256 metri quadrati.  Costo dell’operazione: 240mila euro, a carico dell’Amgas. Ma sui tempi della burocrazia a Palazzo di Città non ci si esprime, tanto che serpeggia il dubbio che non sia possibile chiudere l’iter prima dell’estate.

Le perplessità rispetto all’utilità di queste strutture crescono giorno dopo giorno. Il malcontento è diffuso tra residenti e commercianti, tanto da spingere la circoscrizione San Nicola-Murat ad organizzare il “pernacchia day” in occasione del primo giorno di chiusura del lungomare: “Sabato prossimo metteremo in scena una semplice provocazione – afferma il presidente Mario Ferorelli – In modo simpatico, ma allo stesso tempo duro, vogliamo porre l’attenzione sulle promesse non mantenute del governo Emiliano, a partire da queste piattaforme che crediamo non verranno installate in tempi brevi, nonostante siano state annunciate dodici mesi fa come la panacea ai problemi del lungomare”.

Sempre sabato prossimo alcuni residenti stenderanno alcuni teloni neri sulla strada come segno di protesta alla decisione assunta dall'amministrazione comunale di chiudere il lungomare. “Ma il sindaco perché non viene a vedere come si trascorre una estate in un sottano di Bari Vecchia? – domanda Franco F., 63 anni - . L’estate per noi è su questo lungomare, vogliono toglierci pure questo piacere?”.  Nella zona del porto alcuni cittadini sottolineano come le piattaforme nel mare non garantirebbero una maggiore pulizia: “Il mare diventerebbe una discarica a cielo aperto – commenta un anziano signore di fronte al mare -. Si finirebbe per gettare di tutto, noi amanti della pesca saremmo di sicuro penalizzati”.

Intanto è scattato il conto alla rovescia per l’apertura del summer village, il villaggio che il Comune allestirà nella zona compresa tra il teatro Margherita e il Porto per organizzare una serie di appuntamenti serali durante il periodo estivo. Domani si conoscerà il calendario degli eventi, anche se fioccano già le anticipazioni. Oltre alla “Festa dei Popoli” di sabato e domenica prossimi,previsti anche i concerti degli Afterhours (26 giugno) e della Notte della Taranta (30 giugno), con l’orchestra diretta dal maestro Ludovico Einaudi. Per luglio, invece, si vocifera la partecipazione di Francesco De Gregori all’interno della rassegna “Di voce in voce”.

Ma la zona dove verrà montato il palco è di proprietà di un privato. “Da quello che so pare che non sia stato perfezionato ancora l’accordo – conclude Ferorelli - . Le manifestazioni canore sono di assoluto interesse, ma mi domando perché Emiliano si riduca all’ultimo momento, rischiando di venir meno agli impegni assunti con alcuni artisti”.  
Da sabato il lungomare rimarrà chiuso, potranno passare solo le auto dei residenti. Sarà attivato un piano della mobilità con il servizio park and ride che funzionerà fino alle tre di notte. I tassisti, invece, assicureranno convenzioni tra gli otto e i dieci euro per chi vorrà raggiungere il rione Murat.
 

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