Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

All'Ipercoop di Japigia il primo percorso tecnologico per non vedenti

E' la prima iniziativa mai realizzata in un centro commerciale italiano. Attraverso l'uso di un cellulare e un bastone 'intelligente', gli utenti vengono guidati lungo percorsi predisposti all'interno della galleria

E' il primo percorso interattivo per non vedenti e ipovedenti realizzato in un centro Commerciale italiano, e si trova proprio a Bari, nell'Ipercoop Mongolfiera di Japigia. E' stato realizzato dalla Svicom, società che gestisce il centro commerciale, in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi, grazie alla grande sensibilità di Bnp Paribas e Coop Estense, e presentato ufficialmente ieri.

Grazie all'ausilio di un semplice telefono cellulare fornito all'utente e di un bastone intelligente, il percorso consente di orientarsi sulla direzione di marcia che si sta percorrendo, sulla posizione di negozi, punti ristoro, servizi igienici, ufficio postale, panchine, cestini e tanto altro. Il tracciato che i non vedenti utilizzano nel Mongolfiera di Bari Japigia ha inizio sin dai parcheggi sotterranei e si estende fino agli spazi esterni (Giardini, Piazza della Pace, Anfiteatro e altri spazi ludico-ricreativi), passando dalla galleria centrale. Alla base del progetto c'è l'utilizzo di tag, dispositivi elettronici con all'interno la parte "intelligente" composta da chip, impiantati sotto terra a circa dieci centimetri di profondità, per guidare i non vedenti attraverso i corridoi del Centro.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno partecipato Ludovico Abbaticchio, assessore Welfare Comune di Bari; Giuseppe Bilotti, membro Direzione Nazionale Uic (Unione Italiana Ciechi); Giuseppe Simone, presidente regionale Uic; Luigi Iurlo, presidente provinciale Uic; Mirco Dondi, vice-presidente Coop Estense - direttore soci; Franco Buluggiu, direttore Puglia e Basilicata Ipermercati Coop Estense e; Annalisa Evangelista, direttore Mongolfiera Bari Japigia.

La realizzazione del percorso tattilo-plantare vocalizzato all'interno del centro commerciale rappresenta un importante traguardo per l'Unione Italiana Ciechi nazionale e regionale ed è stato realizzato nell'ottica di una maggiore sensibilizzazione socio-culturale sul tema delle barriere architettoniche, non solo intese come barriere fisiche, ma anche percettive e culturali.


"Si tratta - ha spiegato spiega Giuseppe Simone, presidente regionale dell'Uic - di un passo in avanti di civiltà e di un grande passo per l'umanità. L'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti considera il percorso interattivo realizzato un'importante conquista per l'autonomia della persona non vedente e intende continuare a promuovere l'installazione di questo sistema nei luoghi di maggior interesse ed utilità, nonché presso strutture sia pubbliche, sia private".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

All'Ipercoop di Japigia il primo percorso tecnologico per non vedenti

BariToday è in caricamento