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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Pescavano di notte nella riserva di Torre Guaceto: sorpresi e denunciati sub baresi

Ad attenderli fuori dall'acqua hanno trovato però i carabinieri della compagnia di San Vito

Muniti di bombole, pescavano di frodo in piena 'zona A' di tutela integrale dell'Area marina protetta di Torre Guaceto. Alla fine della battuta di pesca, però, i due sub baresi hanno trovato ad attenderli i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, che li hanno identificati e denunciati a piede libero, sequestrando l’attrezzatura. 

I carabinieri sono intervenuti nella serata di martedì subito dopo una segnalazione. Lunga la lista delle violazioni contestate ai due: attività di pesca in una zona interdetta alla balneazione oltre che a qualsiasi genere di prelievo ittico, ingresso nella Riserva naturale dello Stato in auto, malgrado il divieto di accesso ai mezzi a motore, attività di pesca subacquea dopo il tramonto, e con l’ausilio di autorespiratore ad aria (uso vietato sin dal 1982), quelle principali, senza contare che la pesca di frodo ai sensi della legge 154 del 2016 costituisce violazione penale.

La notizia e ulteriori dettagli su BrindisiReport

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