Cronaca

Commercio illegale di 'cetrioli di mare': sequestrato carico, multato commerciante

Le oloturie, generalmente destinate all'esportazione nei Paesi orientali, in cui sono considerate delle prelibatezze, sono state sequestrate dalla Guardia Costiera. Multa da 3500 euro per un commerciante del settore ittico

Quindici tonnellate di oloturie, i cosiddetti "cetrioli di mare", sono state sequestrate dagli uomini della Guardia costiera nel corso di un controllo. Gli esemplari della specie marina viaggiavano, immersi in vasconi d’acqua, su un automezzo termo refrigerato ispezionato sul litorale a sud di Bari.

I controlli avviati da qualche tempo sono finalizzati a contrastare la commercializzazione delle oloturie, destinate soprattutto all’esportazione verso i paesi orientali dove tale specie viene considerata una “delizia culinaria”, con un valore commerciale che arriva fino a 600 euro al chilo.

L'“oloturia” è una specie che svolge un ruolo importante nell’ecosistema marino in quanto nutrendosi della materia organica morta mescolata alla sabbia aiuta a mantenere pulite le praterie di alghe nonché secondo alcuni studi anche a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. 

Oltre al sequestro è scattata una sanzione amministrativa di 3500 euro per un commerciante del settore ittico. Tutte le oloturie giudicate vive e vitali a seguito di intervento da parte dei medici veterinari dell’ASL Bari Putignano sono state rigettate in mare con l’ausilio delle Motovedette della Guardia Costiera di Bari. 
 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Commercio illegale di 'cetrioli di mare': sequestrato carico, multato commerciante

BariToday è in caricamento