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Inchiesta Petruzzelli, gli atti inviati anche alla Corte dei Conti

Il pm Buquicchio ha trasmesso carte alla magistratura contabile per verificare eventuali danni erariali. I Messeni Nemagna, contitolari del teatro: "Siamo indignati"

La vicenda dei presunti appalti truccati nella Fondazione Petruzzelli approda anche alla Corte dei Conti: il pm della Procura di Bari, Fabio Buquicchio, titolare dell'inchiesta che ha visto l'arresto di 5 persone tra cui il direttore amministrativo del teatro, Vito Longo (sospeso dalla stessa Fondazione) e altri 4 imprenditori, ha infatti inviato, si legge nell'edizione odierna di Repubblica Bari, le carte alla sezione pugliese della magistratura contabile, per verificare se vi sia stato un danno all'Erario dello stato. Gli arrestati sono accusati di corruzione e turbativa d'asta.

Sulla vicenda sono intervenute, ieri lee signore Messeni Nemagna, contitolari del politeama. In una nota diffusa dall'avvocato Ascanio Amenduni, esprimono "indignazione per come sia stato infangato dagli episodi finora scoperti dalla magistratura, il buon nome del loro storico teatro" chiedendo al presidente della Fondazione, Gianrico Carofiglio, di "estendere l'operazione di autocritica, o di tra.sparenza, alle modalità con le quali il 7 settembre 2009 la Fondazione è stata introdotta nel teatro e tutt'ora ne fruisce: oltre ad alcuni appalti è truccato, per caso, anche il titolo di godimento del teatro, se esiste?"

"E se non esiste il titolo - prosegue la nota - perché la Fondazione preferisce ignorare la proprietà, comportandosi come un occupante abusivo ed esponendosi a gravi conseguenze patrimoniali?.Non vorremmo che Carofiglio guardasse le pagliuzze trascurando la trave, omettendo, cioè, di autodenunciare quello che potrebbe essere il più grande fenomeno di abusivismo pubblico della storia di questa città e non solo".

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