Cronaca

Crisi Fondazione Petruzzelli e vertenze: "In 50 potrebbero impugnare i licenziamenti"

Audizione, questa mattina, del sovrintendente Biscardi dinanzi alla Commissione consiliare comunale Enti pubblici. Il numero sarebbe molto più basso rispetto ai 166 lavoratori interessati

Sarebbero circa 50-60 su 166 i lavoratori realmente interessati a a rientrare nell'organico della Fondazione Petruzzelli, nell'ambito delle vertenze degli ex dipendenti ai danni dell'Ente. La cifra è stata resa nota nel corso dell'audizione (durata circa un'ora) del sovrintendente Massimo Biscardi, davanti alla Commissione consiliare Enti Partecipati del Comune di Bari. Un numero inferiore al previsto ma pur sempre importante, con il rischio che l'Ente Lirico Sinfonico possa fallire: le azioni giudiziarie, infatti, sono fioccate dopo una sentenza della Corte Costituzionale, con la quale si potrebbero impugnare i licenziamenti e ottenere il reintegro con contratto a tempo indeterminato, approfittando di un cavillo riguardante la mancanza di un documento di valutazione dei rischi, senza il quale non vi possono essere assunzioni a tempo determinato.

Biscardi ha spiegato come su 166 lavoratori interessati (i ricorsi complessivi sono 209), un terzo ha già trovato lavoro e un altra parte non sarebbe intenzionata a procedere legalmente. La questione riguardante una cinquantina di persone potrebbe essere in parte risolta riassorbendo i lavoratori attraverso pensionamenti e produzioni in aumento. Se non dovesse esserci questa possibilità, resterebbe sempre in piedi l'ipotesi di assumerli tutti insieme per poi licenziarli con effetto immediato. Ad affiancare la Fondazione nell'intricata battaglia legale c'è il professor Vito Pinto, noto docente di Diritto del Lavoro all'Università di Bari, nominato consulente legale. Sul fronte del sostegno all'Ente, fermo restando l'appoggio della Regione, resta il no del Ministero a qualsiasi ipotesi di integrazione delle risorse a disposizione.

Sulla questione reintegri è intervenuto il consigliere comunale Giuseppe Carrieri, presente all'audizione, il quale si sofferma sulle modalità di redazione dei contratti stipulati nel periodo 2008/2010: "Rimango sconcertato nell'apprendere le modalità improvvisate di redazione dei contratti a tempo determinato d'assunzione stipulati senza indire procedura a evidenza pubblica. Oggi quei contratti rischiano di far fallire la fondazione Petruzzelli. Ho chiesto al sovrintendente di approfondire la strategia di risoluzione della problematica, poiché ritengo errata la scelta di assumere contemporaneamente e immediatamente tante persone per poi licenziarle tutte insieme. In ogni caso mi assicurerò che venga intrapresa l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori del tempo, nel caso in cui la Fondazione riceva un danno economico".

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