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Cronaca Libertà / Piazza del Redentore

Piazza del Redentore pedonale, il Comitato del No attacca: "Manca studio di fattibilità"

Il gruppo di residenti e commercianti contrario: "Per ora ci sono solo i render". Gli fa eco Parisi (Pd): "Non è chiaro quanto costerà il progetto". Ieri polemiche in Consiglio municipale e seduta sospesa per mancanza del numero legale. Si riprenderà oggi: per Carelli (M5S) "ennesimo spreco di soldi pubblici"

Per il progetto della pedonalizzazione di piazza Redentore "non c'è traccia dello studio di fattibilità". A ribadirlo, in una nota, il Comitato del No di residenti e commercianti che si oppone al progetto per lo stop alle auto nello slargo del quartiere Libertà, portato avanti dal Comune: "Nonostante la nostra ufficiale richiesta di accesso agli atti" dicono, non vi sarebbe lo studio per capire la realizzazione dell'opera "come anche dichiarato dal presidente della Commissione Lavori Pubblici del  Municipio 1 che continua invece a presentare gli ormai famosi render apparsi sui vari articoli di stampa pubblicati". Insomma, un dettaglio non trascurabile con il Comitato a chiedere chiarimenti da ormai molte settimane: "Alla luce di quanto esposto - affermano - i lavori di questa Amministrazione appaiono alquanto oscuri e gravemente incompleti. Non sarà la realizzazione di una piazzetta pensata ed ideata per accontentare le richieste di qualcuno a consentire a questo quartiere, ormai intriso di degrado urbano, sociale, culturale, igienico ed economico, di coltivare la speranza di cambiare volto".

La maggioranza di Centrosinistra non sembra essere compatta sul tema, vista la contrarietà, tra gli altri, del consigliere Franco Parisi (Pd): "Entro fine mese - afferma - dovrebbe approdare in assemblea la richiesta di parere che stiamo vagliando in commissione. Non è ancora chiaro quanto costerà il progetto e molto spesso, ciò che c'è in foto non corrisponde alla realtà dei fatti, un po' come è accaduto per piazza Risorgimento". Divergenze di opinione che vanno ad aggiungersi alle fibrillazioni ieri in maggioranza nel Consiglio che rappresenta una parte consistente della popolazione cittadina, circa 120mila abitanti. La seduta di ieri, infatti, è stata sospesa per mancanza di numero legale dopo l'abbandono dei consiglieri della Commissione Cultura (tra cui 3 della maggioranza di centrosinistra) a causa di un Ordine del Giorno sugli eventi natalizi nel Municipio, con la cancellazione di un concerto Gospel precedentemente approvato dalla Commissione stessa. La chiusura anticipata del Consiglio di ieri costringerà a una replica domani, dove si discuterà del regolamento sullo Sport: "Così facendo - spiega Italo Carelli, consigliere/portavoce M5S in Municipio 1 - si continuano a sprecare altri soldi pubblici per organizzare un'altra seduta".

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