Cronaca Picone

Picchia a sangue la ragazza per un ritardo di cinque minuti, arrestato

A finire in carcere un 23enne incensurato del quartiere Picone. Un piccolo ritardo della fidanzata al loro appuntamento avrebbe scatenato la reazione violenta del ragazzo, che l'avrebbe ripetutamente insultata e schiaffeggiata

La sua fidanzata si presenta all'appuntamento con cinque minuti di ritardo e lui perde le staffe. Le fa una scenata di gelosia, la insulta pesantemente, la schiaffeggia in pieno volto, ripetutamente e con violenza. Il tutto sotto lo sguardo degli avventori di un locale pubblico, subito intervenuti per sedare la discussione. Ma a lui e non è bastato, q aundo più tardi la ragazza gli ha chiesto spiegazioni del suo gesto, è tornato nuovamente ad aggredirla.

L'episodio di violenza è accaduto lunedì sera al quartiere Picone. Protagonisti della vicenda due giovanissimi: lei, una 20enne di Modugno, lui un 23enne residente nel rione barese. A raccontare tutto ai carabinieri, è stata la stessa ragazza, che dopo essersi recata in ospedale per farsi medicare le ferite riportate, ha deciso di presentarsi in caserma.

Secondo la sua testimonianza, dopo averla aggredita una prima volta nel locale, il giovane l'avrebbe picchiata ancora durante il tragitto in auto per tornare a casa, fino a quando la vittima non è riuscita a divincolarsi uscendo dall'autovettura. Ai carabinieri la ragazza ha raccontato che il 23enne non era nuovo a questo tipo di reazioni, e che lei avrebbe inutile cercato di indurlo a cambiare atteggiamento.


Rintracciato e arrestato, il ragazzo si trova ora rinchiuso nel carcere di Bari con le accuse di lesioni gravi, percosse e ingiurie.

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