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Muore dopo ricovero in tre ospedali e intervento al cuore, indagati 19 medici

Nel fascicolo di indagine aperto dalla Procura di Bari sono iscritti sanitari della Mater Dei, del Fallacara di Triggiano e del Policlinico. L'inchiesta avviata dopo la denuncia della moglie della vittima, un 42enne di Cellamare

Diciannove medici, di tre diverse strutture sanitarie baresi, sono indagati con l'accusa di omicidio colposo nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Procura di Bari per far luce sulla morte di un 42enne di Cellamare, deceduto lo scorso 14 agosto dopo il ricovero in tre ospedali e un intervento al cuore.

Nel fascicolo di indagine, avviato in seguito alla denuncia della moglie della vittima - Pietro Genchi, padre di due figli di 9 e 16 anni - sono stati iscritti sette medici della clinica 'Mater Dei', altri sette del 'Fallacara' di Triggiano e cinque sanitari del Policlinico.

Il paziente - in sovrappeso e cardiopatico, secondo quanto emerge dalle cartelle cliniche - fino a fine luglio era stato ricoverato presso la Mater Dei per problemi respiratori. Dopo un ricovero di circa 20 giorni era tornato a casa, ma  aveva continuato ad avere gli stessi disturbi, e perciò si era recato presso il pronto soccorso dell'ospedale di Triggiano. Dopo il ricovero nei reparti di Medicina, Pneumologia e Cardiologia e dopo accertamenti diagnostici urgenti, era stato quindi trasferito nel reparto di Cardiochirurgia del Policlinico. Qui il 12 agosto è stato sottoposto ad intervento chirurgico, ed è morto dopo due giorni in terapia intensiva. 

Le indagini sono coordinate dal pm Federico Perrone Capano e in mattinata è stato conferito l'incarico per l'autopsia, che sarà eseguita nelle prossime ore. Gli accertamenti dovranno chiarire le cause del decesso e aiutare a comprendere se eventuali scelte terapeutiche diverse avrebbero potuto evitare la morte dell'uomo. 
 

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