Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

In sciopero della fame da tre giorni, la battaglia di Pino per il reddito di cittadinanza

Pino Abbatescianni, 47 anni, per quattro mesi ha vissuto in un tenda su una spiaggia dopo aver perso il lavoro. Dal 24 dicembre ha dato inizio alla sua protesta. Oggi Pino è davanti alla sede della Caritas di Bari vecchia

Ha iniziato lo sciopero della fame "il 24 dicembre", e dichiara "di continuare a oltranza finché il governo non riconoscerà, a lui e a tutte le persone indigenti, il reddito di cittadinanza".

A protestare è il barese Pino Abbatescianni, 47 anni, che per "quattro mesi ha vissuto in un tenda su una spiaggia" di Bari, dopo "aver perso il lavoro". "Da sei giorni", spiega Pino, "il Comune di Bari mi ha trovato una sistemazione temporanea in una casa per anziani a Triggiano".

In passato l'amministrazione comunale ha offerto ad Abbatescianni la possibilità di stare nei dormitori e nelle diverse strutture cittadine per l'accoglienza dei senza tetto, ma Pino ha rifiutato per motivi legati alle "apnee notturne" di cui dichiara di soffrire. "Ma ora", aggiunge Abbatescianni, "porto avanti la mia battaglia per il diritto alla vita di tutti gli invisibili e non mollerò fino a che non avremo tutti ottenuto il reddito di cittadinanza".

Oggi Pino è davanti alla sede della Caritas di Bari vecchia. "Ma la mia protesta - conclude - nei prossimi giorni si sposterà in altri posti dove si trovano le persone più deboli di cui voglio difendere i diritti diventando la loro voce".

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