Cronaca Picone / Viale Louis Pasteur

Sparatoria davanti all'H25: all'origine forse un complimento di troppo

Si fanno strada le prime ipotesi sulle ragioni che hanno portato al ferimento di Giuseppe Di Terlizzi, colpito alla testa sabato notte davanti alla discoteca H25 di viale Pasteur

Sono ancora gravi le condizioni di salute di Giuseppe Di Terlizzi, il 30enne ferito alla testa da un colpo di pistola nella notte tra sabato e domenica, all'uscita della discoteca H25 nel quartiere Poggiofranco di Bari.
Il giovane è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico, dove è stato sottoposto ad un intervento per l'estrazione del proiettile che lo aveva raggiunto alla testa.

Intanto continuano le indagini per fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato al ferimento del giovane. Nella giornata di ieri gli investigatori hanno raccolto le testimonianze degli addetti alla sorveglianza e dei gestori dell'H25. Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe cominciata all'interno della discoteca, forse a causa apprezzamento non gradito rivolto ad un gruppo di ragazze. La discussione sarebbe poi degenerata, sfociando nell'aggressione armata all'uscita del locale.

Tuttavia gli investigatori non escludono neppure che Di Terlizzi, incensurato, non fosse affatto coinvolto nel diverbio, e sia stato raggiunto per sbaglio dai proiettili destinati a qualcun altro.


 

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