Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Umbertino / Lungomare Araldo di Crollalanza

"Stop alla vendita di alcolici d'asporto e rimozione tavolini comunicati solo il giorno prima": è polemica per i divieti del Battiti Live

La rabbia degli esercenti del settore Horeca nel tratto interessato dall'ordinanza comunale è stata espressa in una lettera a firma dell'associazione 'We are in Bari vecchia'

Niente asporto di alcolici e arredi esterni nell'area del Battiti Live, ma agli esercenti viene comunicato solo il giorno prima. Si alza la protesta, che nelle prossime ore sarà comunicata ufficialmente al Comune di Bari con una lettera, per le disposizioni pensate dalla Questura e seguite all'organizzazione del concerto di Radionorba, in programma ancora per tutto il week-end nel Murattiano.

A farsi portavoce delle istanze degli esercenti di Bari vecchia e del Murattiano - l'area coinvolta è quella che va da piazza Eroi del mare al primo tratto di Corso Vittorio Emanuele a ridosso di piazza Mercantile - è l'associazione We are in Bari vecchia, che riunisce diversi rappresentanti del settore Horeca nel centro di Bari. "Alcuni degli esercizi commerciali hanno ricevuto una visita da parte dei vigili urbani qualche giorno prima dell'evento - raccontano dall'associazione a BariToday - altri invece hanno ricevuto direttamente la pec da parte del Comune martedì, in cui si vietava di vendere bevande alcoliche per asporto". Andando a leggere l'ordinanza, in realtà, le misure per la sicurezza sono più stringenti, visto che vietano di "somministrare e/o vendere per asporto, su area pubblica e/o aperta al pubblico, bevande in bottiglie o contenitori in vetro e in lattine di alluminio". 

Divieto di somministrazione che, come denunciato da alcuni esercenti, include anche la rimozione degli arredi esterni: "È accaduto ad esempio al Café sotto il mare sulla Muraglia, che ha dovuto rimuovere i tavolini". Da quanto comunicato dall'associazione, quindi, le comunicazioni arrivate sarebbero state diverse nelle modalità e nei contenuti, generando non pochi problemi - e perdite di fatturato - durante un evento che invece avrebbe potuto dare respiro al commercio locale, vista la grande affluenza al concerto. Come rimarcato anche nella lettera inviata al Comune: "Essendo, inoltre, il periodo in oggetto un momento particolarmente vivace per la città, ricca di convegni ed eventi culturali oltre che di turisti - scrivono - la mancata  comunicazione in tempo utile ai clienti della indisponibilità dello spazio esterno in periodo estivo,  lede notevolmente  l’immagine delle strutture d’accoglienza, in una città che ama definirsi a vocazione turistica  ed in un momento storico in cui gli operatori commerciali sono già provati dalle vicissitudini  storiche ed economiche ben note". "Ci si chiede - concludono - cosa abbia impedito all’autore del provvedimento di coinvolgere le attività interessate preventivamente rendendo possibile programmare il lavoro ed attutire il danno economico, che ne risulta invece amplificato".

Dal Comune la replica arriva dall'assessore al Commercio, Carla Palone: "Ci dispiace per il disagio creato ai commercianti, ma queste disposizioni arrivano dalla Questura e noi abbiamo chiesto di alleggerirle, pubblicando poi l'ordinanza il prima possibile. Oltretutto la rimozione dei dehors è stata disposta solo per la ristorazione semplificata, così da lasciare libere le uscite di sicurezza. Sappiamo di chiedere dei sacrifici, ma sappiamo anche che il viavai per eventi di tale caratura porterà benefici anche ai commercianti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Stop alla vendita di alcolici d'asporto e rimozione tavolini comunicati solo il giorno prima": è polemica per i divieti del Battiti Live
BariToday è in caricamento