Cronaca

Policlinico assaltato da auto e cicli: la testimonianza di un dipendente

Una segnalazione ci ha indicato come il Policlinico, luogo dove solo gli addetti ai lavori potrebbero usare i veicoli, venga letteralmente assaltato da una miriade di auto, cicli e motocicli

Il problema del traffico, del parcheggio selvaggio e del sovraffollamento automobilistico è uno degli aspetti più rilevanti nella nostra città. Se, però, tali aspetti diventano altamente preoccupanti anche in zone dove, presumibilmente, dovrebbero regnare sicurezza e buon senso, allora è impossibile chiudere gli occhi. La zona della quale parliamo è il Policlinico di Bari: ieri, infatti, abbiamo ricevuto una segnalazione, pervenutaci da un dipendente dello stesso Policlinico, che denuncia l'incredibile situazione di 'assalto veicolare' all'interno dell'area ospedaliera. All'interno della vasta area in questione, infatti, nonostante gli enormi e numerosi divieti sia di accesso che di sosta o transito, a poter scorazzare con il proprio veicolo non sono solo gli addetti ai lavori autorizzati ma una miriade di autoveicoli sprovvisti di permessi. Il tutto, con un grande disagio anche per il lavoro stesso dei dipendenti come ci racconta l'autore della segnalazione che ci mostra la situazione nei pressi del pronto soccorso e del complesso Asclepios: "La mattina - comincia il suo racconto - sembra di camminare nel centro della città, soprattutto nella fascia oraria che va dalle 9 alle 11. Ai lati della strada non c'è uno spazio libero perchè le macchine parcheggiate sono tantissime nonostante i divieti". E i divieti sono enormi e ben visibili: nella zona, infatti, vige un divieto di sosta e fermata permanente nel quale, è specificato, la sanzione è quella (ipotetica) della rimozione del veicolo. A tal proposito, il nostro contatto prosegue: "Le sanzioni? C'è un vigilante per un paio d'ore la mattina e i vigili qualche volta vengono a fare le multe ma poi tutti spariscono e la situazione torna ad essere invivibile". Ovviamente, anche nelle vie limitrofe vige lo stesso identico divieto ma non vedere macchine è praticamente un'utopia: "Nella parte centrale del Policlinico - specifica il nostro 'segnalatore' - si crea addirittura traffico veicolare per via del gran numero di auto che circolano dove non potrebbero". E, proprio a tal proposito, veniamo condotti in una zona simile e l'effetto è visibile: la sbarra, con la dicitura 'accesso vietato al personale non autorizzato' è aperta senza soluzione di continuità e nell'area interessata, dove oltretutto è in corso un trasferimento di sostanze pericolose, chiunque potrebbe accedere senza problemi. Come se non bastasse poi, nei posti riservati ai disabili, non è raro trovare autoveicoli sprovvisti di contrassegno. "In alcuni casi - specifica il dipendente - le autoambulanze trovano difficoltà a compiere le manovre per via degli autoveicoli non autorizzati in sosta". Ma non è tutto: veniamo condotti nell'area pedonale antistante il pronto soccorso e anche lì la situazione è paradossale. Un lungo corridoio dedito esclusivamente al passaggio di pedoni, barelle e disabili è costellato di cicli e motocicli parcheggiati in ogni luogo, anche in prossimità dell'uscita di emergenza del pronto soccorso. "E' capitato - specifica la nostra 'guida' che a volte i motori e le biciclette parcheggiate fossero così tante che le barelle avessero grossi problemi a passare". E non stentiamo a crederlo visto che, effettivamente, ad uno dei due lati del corridoio, biciclette e scooter sono in fila indiana per molti metri. Insomma, una situazione invivibile oltre che problematica, in alcuni casi, per chi cerca di svolgere il suo lavoro in un luogo di vitale importanza.

 

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