Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Policlinico, padre di neonata aggredisce medici e primario

L'episodio è avvenuto ieri: il genitore avrebbe chiesto spiegazioni su un presunto ritardo di una diagnosi, accusandoli di aver manomesso una cartella clinica. Laforgia: "Fatto di inaudita violenza mai accaduto prima"

Il primario del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Bari, Nicola Laforgia e due medici sono stati aggrediti, ieri mattina, dal papà di una bimba venuta alla luce lì 8 mesi fa. Il 41enne, denunciato, si sarebbe scagliato contro i sanitari chiedendo spiegazioni su un intervento chirurgico a cui venne sottoposta la piccola, pochi giorni dopo la nascita, accusandoli di aver manomesso la cartella clinica per giustificare una mancata diagnosi immediata di una restringimento dell'arteria aorta.

La malformazione cardiaca non è sempre diagnosticabile nei primi giorni di vita. Dopo una settimana, la piccola presentava difficoltà respiratorie e, diagnosticata la malformazione, venne trasferita al Giovanni XXIII e quindi operata con successo. A distanza di 8 mesi, il genitore è tornato in ospedale dove ha aggredito verbalmente e spintonato i medici che avevano in cura la figlia. Quindi è scattata la denuncia.

Secondo il primario aggredito, Nicola Laforgia, "mai in passato è accaduto un fatto di tale inaudita violenza, peraltro da parte di un genitore la cui figlia è stata salvata da morte certa in assenza di qualunque sospetto diagnostici pre o neonatale". Il direttore generale del Policlinico, Vitangelo Dattoli, nel commentare la vicenda, ha assicurato "massimo impegno a tutela della sicurezza degli operatori sanitari", perché "non infrequentemente medici e infermieri sono sottoposti a stress fisici e psicologici che bisogna reprimere e denunciare".

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