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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Polignano a Mare

Parcheggi a pagamento abusivi in aree paesaggistiche protette: scattano sequestri e denunce a Polignano

Operazione della Finanza: secondo quanto emerso dagli accertamenti, i terreni interessati - per un'estensione di circa 15mila metri quadri - rientravano in una zona definita “di notevole interesse pubblico” soggetta a stretti vincoli autorizzativi

Avrebbero realizzato dei parcheggi destinati ad auto e camper "estirpando la vegetazione, abbattendo i muretti a secco, realizzando strutture per l’illuminazione e piazzole in cemento", su aree paesaggistiche protette, "non osservando, peraltro, l’ordine notificato dall’Autorità comunale di cessare le attività di trasformazione dei terreni sottoposti a vincolo".

Questa l'accusa che ha portato, a Polignano a Mare, alla denuncia di quattro soggetti - gestori delle aree parcheggio ed esecutori materiali degli interventi - accusati dei reati ambientali di “deturpamento di bellezze naturali”, realizzazione di opere su zone di interesse paesaggistico ed “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”. 

Le indagini sono state condotte dai finanzieri della Compagnia di Monopoli, che in due distinte operazioni hanno sequestrato terreni per 15mila metri quadri.

"Dagli approfondimenti svolti - spiegano gli investigatori -  è emerso che i terreni in questione - per complessivi mq 15.000 - rientrano in una zona definita “di notevole interesse pubblico” sia dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale che dal Piano Regolatore Comunale, per i quali è previsto che qualsiasi opera di trasformazione sia soggetta a stringenti vincoli procedurali ed autorizzativi".

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