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"Vogliamo trasporti sicuri", studenti del Polivalente bloccano bus per protesta

L'iniziativa dei ragazzi in via Caldarola per chiedere "trasporti meno costosi, sicuri e di qualità". La manifestazione in vista dello sciopero annunciato per il 17 novembre

Bus fatiscenti, affollati, sempre in ritardo. Una condizione, quella dei trasporti pubblici (scolastici e non solo) denunciata da tempo dagli studenti. E per richiamare l'attenzione su questa problematica, questa mattina gli studenti del Polivalente e del 'Giulio Cesare' hanno inscenato una protesta in via Caldarola, bloccando alcuni bus e organizzando un'assemblea al capolinea.

Ma diverse sono state le iniziative su tutto il territorio regionale, con gli studenti pendolari che hanno organizzato volantinaggi presso le stazioni, le fermate e su treni e pullman.

"Vogliamo trasporti meno costosi, sicuri e di qualità", spiegano i ragazzi della Rete della Conoscenza Puglia, denunciando le condizioni in cui "ogni giorno migliaia di studenti sono costretti a viaggiare" e chiedendo interventi incisivi da parte delle amministrazioni locali. "Oggi vogliamo affermare che le condizioni in cui siamo costretti a viaggiare non sono accettabili – dichiara Sara Acquaviva della Rete della Conoscenza Puglia –. Quello dei trasporti è un tema discriminante per le studentesse e gli studenti della nostra regione: i costi sono elevati, il servizio è carente sia nella frequenza delle corse sia per qualità di treni e autobus, ci sono gravi problemi di sicurezza. Soddisfare il diritto alla mobilità vuol dire anche eliminare alcune delle barriere che ostacolano l’esercizio del diritto allo studio per tutte e tutti. Le testimonianze degli studenti pendolari che stiamo raccogliendo confermano una realtà fin troppo nota: migliaia di studenti spendono centinaia di euro in abbonamenti per viaggiare su mezzi sovraffollati, poco sicuri, con orari non compatibili con quelli di scuola e università". Secondo i dati diffusi da Rete della Conoscenza Puglia "Negli ultimi cinque anni c’è stato un taglio del servizio del 3,6%, mentre le tariffe dei biglietti sono aumentate dell’11,3%".

Per questo - annunciano gli studenti - il 17 novembre saranno nelle piazze pugliesi "rivendicando  trasporti accessibili attraverso forti agevolazioni sul costo di abbonamenti e biglietti e investimenti in sicurezza, ammodernamento dei mezzi e qualità del servizio". 

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