Incontro al Ministero per il Polo giudiziario di Bari: "Ora si definisca il cronoprogramma per la realizzazione"

Al tavolo tecnico, a Roma, hanno partecipato rappresentanti di Comune, Uffici giudiziari e Provveditorato alle opere pubbliche. Due le procedure che partiranno in contemporanea

Da un lato la convalida del fabbrisogno di Invitalia nell'ambito dei lavori del tavolo tecnico, dall'altro la realizzazione di un tavolo territoriale sull'opera. Sono le due vie - parallele - che saranno seguite per i futuri step di realizzazione del Polo giudiziario della città di Bari, che troverà spazio all'interno delle ex Casermette.

Come già anticipato, infatti, oggi si è tenuto l'incontro al Ministero della Giustizia sull'opera che riunirà tribunali e uffici di Procura nel capoluogo, resosi necessario dopo l'inagibilità dell'ex Palagiustizia di via Nazariantz e la 'soluzione ponte' del palazzo ex Telecom dove al momento si tengono i processi penali. All'odierno incontro a Roma hanno partecipato il capo di Gabinetto Fulvio Baldi, il capo dipartimento Barbara Fabbrini e tutti i vertici tecnici del ministero di Giustizia, rappresentanti dell’Agenzia del Demanio e del Provveditorato interregionale alle OOPP, dei Ministeri delle Finanze e delle Infrastrutture e Trasporti insieme al presidente della Corte d'Appello di Bari Francesco Cassano e al Procuratore generale presso la Corte d'Appello Annamaria Tosto. Per il Comune di Bari e la Città Metropolitana erano invece presenti il direttore generale Davide Pellegrino e dal segretario generale Donato Susca.

Il tavolo tecnico segna, come già detto, l'avvio di due percorsi paralleli: da un lato il Ministero dovrà validare il fabbisogno di Invitalia nell’ambito dei lavori del tavolo tecnico che dovrà esprimersi in merito al fabbisogno entro il prossimo 30 marzo; dall’altro si procederà al varo di un tavolo territoriale con l’Agenzia del Demanio in cui siederanno tecnici comunali, tecnici del Provveditorato regionale sulle opere pubbliche e rappresentanti degli Uffici Giudiziari, che si riunirà per la prima volta al Comune di Bari il prossimo 12 febbraio. 

Primo obiettivo condiviso, come spiegano da Palazzo di città, è dettare il cronoprogramma delle procedure necessarie alla realizzazione del Polo giudiziario barese, una volta ottenuto il via libera del Ministero di Giustizia, con la definizione delle fasi progettuali da attivare. A realizzare Il Polo sarà l’Agenzia del Demanio, grazie al finanziamento di 94 milioni di euro, oggi confermati dal Ministero di Giustizia.

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