Cronaca

Popolare di Bari, chiesto processo per Gianluca Jacobini: "Ostacolo alla vigilanza e false comunicazioni sociali"

La richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito di uno dei filoni sulla gestione della banca. Rischiano il processo anche due ex dirigenti dell'istituto di credito barese

Sono tre gli ex amministratori e dirigenti della Banca Popolare di Bari (oltre allo stesso istituto di credito) per i quali la Procura barese ha chiesto il rinvio a giudizio nell'ambito di uno dei filoni di indagine sulla gestione dell'istituto di credito, relativo alle cosiddette 'operazioni baciate' che secondo l'accusa sarebbero state messo in atto ostacolando l'attività di vigilanza.  La notizia è riportata dall'Ansa. I reati contestati sono di ostacolo alla vigilanza e false comunicazione sociali.

Tra gli indagati per i quali è stato chiesto il processo c'è Gianluca Jacobini, figlio di Marco, ex condirettore della banca. Stessa richiesta per Giuseppe Marella e Nicola Loperfido, rispettivamente ex responsabili dell'Internal Audit e della Direzione Business dell'istituto di credito.

Tale filone di indagine nell'aprile scorso aveva portato al sequestro di beni per circa 16 milioni di euro. L'udienza preliminare è fissata al 28 gennaio 2021 dinanzi al gup del Tribunale di Bari Marco Galesi. Nel procedimento sono individuate come persone offese Banca d'Italia e Consob.
 

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