Cronaca

Trasporta tartarughe terrestri, ma le mette "a mollo" credendole acquatiche

L'uomo, fermato dagli agenti dell'Ufficio delle dogane del porto perchè trasportava degli esemplari di una specie protetta, appena sbarcato dalla nave aveva pensato di "far rinfrescare" le tartarughine mettendole in un secchio pieno d'acqua

Tartarughe hermanni

Aveva messo a "mollo" in un secchio d'acqua 15 tartarughe terrestri della specie protetta "Testudo Hermanni", credendole invece acquatiche. Dev'essere stato un trafficante abbastanza sprovveduto quello che gli agenti dell'Ufficio delle dogane hanno fermato martedì scorso nel porto di Bari.

L'uomo, un cittadino di origine slava sbarcato da una motonave proveniente da Durazzo, trasportava le tartarughe all'interno di un piccolo trasportino per gatti. Agli agenti che lo hanno fermato, il passeggero ha detto di non sapere che si trattasse di specie protette e che le trasportava soltanto per regalarle ad alcuni amici.
Gli investigatori sono invece propensi a credere che si tratti di un trafficante impegnato nel redditizio commercio illegale di testuggini, che frutterebbe intorno ai 300 euro a esemplare.

A bordo della stessa nave, gli agenti di polizia e Corpo forestale dello Stato hanno fermato anche un'altra persona, apparentemente senza nessun collegamento con il cittadino di origine slave, che trasportava 12 tartarughe della stessa specie, sempre all'interno di un trasportino per animali domestici. Anche in questo caso la persona fermata ha dichiarato di non essere a conoscenza del fatto che si trattasse di specie protette e di averle acquistate solo per regalarle.

 

(Fonte: Geapress)
 

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