Porto: sequestrate tartarughe protette provenienti dall'Albania

I cinque esemplari, appartenenti alla specie protetta Testudo Hermanni, erano trasportati in una scatola da un passeggero appena sbarcato da una motonave proveniente dall'Albania. La vendita illegale avrebbe fruttato dai 100 ai 250 euro per ciascuna tartaruga

Le tartarughe sequestrate

A poco più di un mese di distanza dall'ultimo caso, un nuovo sequestro di tartarughe appartenenti ad una specie protetta è stato effettuati dagli agenti dell’Ufficio delle Dogane nel porto di Bari. Ancora una volta, i cinque esemplari di Testudo Hermanni, sono stati trovati in possesso di un passeggero appena sbarcato da una motonave proveniente dall'Albania. Interrogato dagli agenti, l'uomo non ha fornito spiegazioni sulla provenienza degli animali.

Quella del traffico illegale di animali appartenenti a specie protette è un'attività particolarmente in crescita negli ultimi anni, alimentata soprattutto dagli inserzionisti che attraverso annunci sul web cercano di entrare in possesso degli animali aggirando gli obblighi previsti dalla legge. Sul mercato nero il prezzo delle testuggini varia in funzione dell’età e della specie, e può oscillare tra i 100 e i 250 euro, per arrivare a valutazioni molto superiori per alcune sottospecie regionali.

Visti i numerosi sequestri degli ultimi mesi, i porti di Bari e Brindisi si confermano punti di snodo di questo traffico illecito, attraverso i quali giungono in Italia esemplari importati prevalentemente dall’Albania, Grecia e dal Montenegro.

 

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(Fonte: Geapress.org)
 

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