menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ai domiciliari ma riceve 'collega', arriva la Polizia. L'ospite trovato nel letto della madre del padrone di casa: la donna dormiva

Surreale scoperta della Squadra Mobile di Bari. L'appartamento era dotato di telecamere di sicurezza puntate verso l'esterno, per segnalare l'eventuale arrivo delle Forze dell'Ordine

Un pregiudicato 35enne di Bari, Bruno Di Lauro, già agli arresti domiciliari, è stato condotto in carcere dai poliziotti della Squadra Mobile del capoluogo pugliese. Gli agenti, durante un controllo, hanno notato che l'appartamento era dotato di telecamere di sorveglianza all'esterno, consentendo al 35enne di monitorare l'eventuale arrivo di forze dell'ordine.

Entrati in casa, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena surreale: nell'abitazione vi era un secondo pregiudicato che non era autorizzato a trovarsi lì. L'uomo ha provato a nascondersi maldestramente sotto le coperte del letto della madre del 35enne che, in quel momento stava dormendo. 

Ieri mattina, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bari hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d’Appello di Bari, nei confronti di Bruno DI LAURO, pregiudicato classe ’86.

A seguito di un controllo effettuato nei giorni scorsi dai Falchi della Squadra Mobile presso la sua abitazione, dove era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, i poliziotti hanno rilevato che l’edificio era dotato di svariate telecamere di videosorveglianza che, puntando sulla pubblica via, consentivano al predetto di monitore l’eventuale arrivo della Polizia; all’interno dell’abitazione gli agenti hanno identificato un secondo pregiudicato che, sapendo di non potersi trattenere in quell’appartamento, prima dell’arrivo della Polizia, si era maldestramente nascosto sotto le coperte, nello stesso letto occupato dalla madre del DI LAURO che in quel momento stava dormendo.

Gli agenti della Squadra Mobile, pertanto, hanno richiesto al Giudice la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della detenzione in carcere, eseguita nella giornata di ieri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento