Cronaca

"Riciclaggio ed evasione per 800mila euro", a processo il medico Vito Covelli

Il tribunale ha rinviato a giudizio il professionista e altre quattro persone tra cui i suoi genitori, un commercialista e una responsabile di filiale della BpB

Il gup di Bari, Sergio Di Paola, ha rinviato a giudizio cinque persone tra cui il medico barese Vito Covelli, i genitori del professionista, il commercialista barese Fabio Quaranta e Angela Saponaro, direttrice di filiale della Banca Popolare di Bari, accusati, a vario titolo, di riciclaggio, evasione fiscale e intestazione fittizia di beni. I fatti contestati riguardano il periodo 2007-2004. L'indagine nasce da un'altra inchiesta in corso, dove Covelli è indagato per presunte false certificazioni in favore di un boss del quartiere Japigia che, in base a dichiarazioni di un pentito, avrebbe ottenuto provvedimenti di scarcerazione e vantaggi in sede penitenziaria grazie a false perizie mediche. Le intercettazioni riguardanti quell'inchiesta, disposte dalla GdF, avrebbero ricostruito un presunto giro di evasione fiscale realizzato da Covelli con la complicità del funzionario della banca, del commercialista e dei genitori. L'ammontare dell'evasione ipotizzata sarebbe di circa 800mila euro. Le indagini sono state coordinate dai pm Federico Perrone Capano e Lidia Giorgio. Il processo comincerà ad aprile 2017.

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