Cronaca

Primarie centrosinistra, comitato organizzativo al lavoro: "Sedi neutre per il voto"

Ieri il tavolo del comitato regionale, che sta procedendo ad un mappatura del territorio per individuare le sedi idonee per la votazione

Comitato regionale al lavoro per definire l'organizzazione delle primarie del centrosinistra in programma il prossimo 30 novembre. Ieri i rappresentanti di tutti i partiti della coalizione e dei tre candidati alle consultazioni si sono incontrati per individuare le sedi di voto.

Due le richieste avanzate in particolare dai sostenitori di Stefàno: la scelta di sedi "neutre", ovvero non sedi di partito, e un numero limitato di seggi. Richieste che però si scontrano con quelle del Pd che invece vorrebbe un numero maggiore di seggi (almeno una decina per la città di Bari). Nelle prossime ore, dunque, l'impegno del comitato sarà quello di cercare una mediazione e giungere ad una soluzione di compromesso.

Intanto, in una nota, il comitato fa sapere che "procede a una mappatura e una selezione di sedi idonee a garantire più larga partecipazione dei cittadini al voto in tutta la Puglia. E’ stato esaminato il caso della città di Bari dove si sono trovate sedi più neutre possibile".

Definito inoltre l'allestimento di seggi per i fuori sede nelle città di Roma, Milano e Bologna. Un'altra novità è rappresentata dal sistema di registrazione informatizzato, in base al quale l'identificazione dell'elettore avverrà attraverso il codice fiscale.

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