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Cronaca

Processo escort, la modella Visan in aula: soldi per le cene a Palazzo Grazioli

n aula la testimonianza della 27enne modella romena: la donna ha raccontato di aver partecipato alle cene e di aver trascorso diverse notti a Palazzo Grazioli, ricevendo soldi, ma di non aver mai avuto rapporti con Berlusconi

Le ragazze che partecipavano alle cene di Palazzo Grazioli di solito ricevevano del denaro, delle buste con duemila o 2.500 euro. A raccontarlo in aula, durante la deposizione per il processo escort-Tarantini, la modella romena di 27 anni Ioana Visan.

La giovane donna ha parlato di cene e notti trascorse l'8 e il 9 ottobre 2008 nella residenza romana dell'allora premier Silvio Berlusconi, per le quali ricevette dei soldi, ma ha negato di aver mai avuto rapporti sessuali con Berlusconi.

Da una delle intercettazioni fatte ascoltare durante l'udienza, emergono anche dettagli sul 'dress code' che veniva suggerito alle ragazze per le cene: capello sciolto, trucco non troppo marcato, vestitino sobrio nero ma che mettesse in evidenza le forme.

Ioana Visan è stata l'unica delle cinque testimoni chiamate a comparire che si è effettivamente presentata. Per altre tre testi il Tribunale,  ritenendo i certificati medici non validi in quanto non attestano l'impossibilità del testimone a muoversi, ha predisposto l'accompagnamento coattivo da parte dei carabinieri. L'udienda è stata rinviata al prossimo 2 marzo.

Nel processo, che riguarda il presunto giro di escort portate da Tarantini, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze di Silvio Berlusconi, oltre all'imprenditore barese sono imputati Sabina Beganovic e ad altre cinque persone. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione.

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