Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

A processo per l'omicidio della figlia di tre mesi, la Procura: "Avrebbe tentato di ucciderla altre due volte"

Aumentano le contestazioni nei confronti del 30enne altamurano Giuseppe Difonzo, accusato della morte della bimba mesi, avvenuta nella notte tra il 12 e 13 febbraio 2016 mentre era ricoverata in ospedale

Altri due tentati omicidi nei confronti della figlia, che si aggiungerebbero a quello - riuscito - avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 febbraio del 2016. Aumentano le contestazioni della Procura di Bari nei confronti di Giuseppe Difonzo, il 30enne altamurano, imputato per l'omicidio premeditato della figlia - all'epoca di tre mesi - Emanuela, che sarebbe stato portato a termine mentre la piccola era in ospedale. La bambina era stata ricoverata per 67 giorni a causa di alcune crisi respiratorie.

A provocarle - questa la tesi della Procura - il padre, che si sarebbe macchiato secondo l'accusa di due tentati omicidi aggravati il 19 novembre 2015 e il 10 gennaio 2016. In entrambi i casi i due erano in casa.
 

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