menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Omicidio Sciannimanico, comincia il processo: tra gli imputati anche l'ex collega

Ha preso il via, nel Tribunale di Bari, il procedimento che vede alla sbarra Roberto Perilli e Luigi Di Gioia, accusati di aver ucciso il giovane agente immobiliare, freddato a ottobre 2015

Ha preso il via nel Tribunale di Bari, con la prima udienza preliminare, il processo per l'omicidio di Giuseppe Sciannimanico, l'agente immobiliare freddato il 26 ottobre 2015 nel quartiere Japigia di Bari. Il primo atto è stato definire le parti civili, ovvero i genitori della giovane vittima, la fidanzata e il fratello. Per il delitto sono imputati Roberto Perilli, e il pregiudicato Luigi di Gioia: in base all'inchiesta condotta dal pm Bretone, l'omicidio sarebbe scaturito dalla gelosia professionale di Perilli nei confronti del giovane 'collega',  attirato con una trappola in una strada di Japigia e quindi ucciso a colpi di pistola. L'arma non è stata mai trovata: ciò nonostante, Perilli e Di Gioia, rispondono di omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione e di detenzione illegale di arma da fuoco. Di Gioia, in ogni caso, ha scelto di avvalersi del rito abbreviato: la richiesta è stata depositata dal suo legale dinanzi al gup Agnino.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento