Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Processo contro clan Parisi: il pm antimafia chiede otto condanne

Le accuse, a vario titolo, di usura ed estorsione nel periodo 2002-2010 ai danni di alcuni imprenditori di Japigia e Triggiano. Nell'ambito dello stesso procedimento, già condannato in secondo grado il boss Savinuccio

Otto condanne comprese tra i 4 anni e i 2 anni e 8 mesi di reclusione sono state chieste dalla Pm Antimafia della Procura di Bari, Patrizia Rautiis, nei confronti di altrettanti presunti affiliati al clan barese dei Parisi. Le accuse si riferiscono al periodo 2002-2010 e vanno, a vario titolo, dall'usura alle estorsioni che sarebbero state perpetrate a danno di imprenditori del posto.

Tra gli imputati, nel procedimento con rito abbreviato, figurano Vito Parisi, cugino del boss Savinuccio e i pregiudicati Eugenio e Giovanni Palermiti, rispettivamente padre e figlio. Nell'ambito dell'indagine è stato già condannato in secondo grado, lo scorso maggio, Savinuccio Parisi, a 2 anni e 2 mesi di reclusione, con l'accusa di violenza privata. Gli episodi di usura contestati, sarebbero stati effettuati ai danni di imprenditori edili in difficoltà a Japigia e Triggiano, costretti a pagare interesse dal 35% al 133% e ad assumere persone che non sarebbero andate a lavorare, pagandole 1000 euro al mese.

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