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Panchine 'parlanti' sul Lungomare: creatività e colori con i ragazzi dell'Accademia

Il progetto, realizzato in collaborazione tra l'Istituto, Pop Hub e il Comune, vedrà la trasformazione di 10 sedute tra il molo Sant'Antonio e largo Adua, arricchite con citazioni di autori letterari baresi

L'arte della pittura incontra la decorazione e la poesia, creando una forma di espressione a 360°, utilizzando pezzi del quotidiano come strumento espressivo: sul Lungomare di Bari le panchine si fanno 'parlanti'. I ragazzi dell'Accademia di Belle Arti, l'associazione Pop Hub e il Comune, hanno dato vita al progetto 'Talking bench', per riqualificare 10 sedute tra il molo Sant'Antonio e largo Adua. Sulle panchine verranno dipinte alcune scritte tratte da citazioni di romanzi realizzati da autori baresi come Gianrico Carofiglio e Nicola Lagioia. Le frasi sono state selezionate da un gruppo di detenuti del carcere del capoluogo, nel corso di un altro workshop del 2015: "In quell'occasione - spiega Anna De Francesco, cultrice della materia in tecniche e tecnologie della decorazione all'Accademia delle Belle arti di Bari e tra le coordinatrici del progetto - vennero scelte queste citazioni che noi stiamo provvedendo a inserire 'vestendo' ogni panchina in base alla frase. E' un bel lavoro che permette di dare la possibilità di esprimersi ai carcerati, entrando in contatto con la città, comunicando col territorio, provando così un senso di libertà. L'obiettivo è dare attenzione attraverso l'arte urbana intervenendo dove lo spettatore comune non va ad osservare". '

Talking bench' nasce dall'idea di Maria Paola Spinelli ed è curato, dal punto di vista artistico, dalla docente di Storia dell'arte in Accademia, Antonella Marino. Nel 2014 un primo esperimento, riuscito, permise di riqualificare una panchina in piazza Cesare Battisti. Ai ragazzi e alle ragazze il compito di creare materialmente i lavori, tra la curiosità di passanti, runners e pescatori che affollano il lungomare ogni giorno: "Inizialmente , diverse persone - spiega De Francesco - avevano pensato di chiamare i vigili perché ritenevano stessimo compiendo un atto vandalico. Dopo invece hanno capito. Peccato che ci sia, invece, qualcuno senza rispetto civico". Ignoti, nei giorni scorsi, hanno infatti segnato con le chiavi una seduta dipinta già 'preparata' con vernice bianca, scartandola dal telo protettivo. Ragazzini, probabilmente, tra quelli che affollano i locali della zona la sera. Più di recente un altro episodio negativo: "A una delle ragazze hanno rubato il cellulare. E' davvero brutto vedere cittadini che non rispettano il luogo dove si abita e nemmeno le persone che lavorano per migliorarlo".  In ogni caso il lavoro andrà avanti fino al termine. Serviranno almeno 15 giorni per completare l'opera, tempo permettendo. L' inaugurazione, si spera, potrebbe avvenire prima di Natale, restituendo alla città un Lungomare diverso, decisamente più bello ed espressivo.

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