Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Accessi in aumento nei pronto soccorso pugliesi, arriva ordinanza di Emiliano: "Coinvolgere anche medici di base o in pensione"

Le disposizioni rivolte ai direttori generali di Asl e aziende ospedaliere alla luce "del notevole aumento degli accessi in Pronto soccorso" negli ultimi giorni e far fronte alla carenza di personale

Un piano di emergenza, "con decorrenza immediata e fino al 31 agosto, salvo proroga" per riorganizzare e potenziare l'attività dei Pronto soccorso pugliesi alla luce del "notevole incremento di accessi" registrato negli ultimi giorni e della "carenza di personale" riscontrata. A dare indicazioni ai direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere è l'ordinanza n.261, 'Emergenza sanitaria – Riorganizzazione dell’attività dei Pronto soccorso e garanzia dei ricoveri in urgenza', firmata in serata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Ondate di calore, turisti e sospetti Covid: Pronto soccorso pugliesi in affanno

Nell'ordinanza si richiama "l’istruttoria condotta dal competente Dipartimento della Salute, che ha segnalato la necessità di provvedere, con urgenza, al fine di evitare un pregiudizio alla collettività causato dal notevole aumento degli accessi in Pronto soccorso, determinato non solo dal repentino incremento della popolazione, soprattutto nelle località turistiche, ma anche dall’attuale andamento della pandemia, nonchè dall’elevata temperatura dell’aria e dalla forte umidità, che rappresentano un pericolo per la salute, e in particolar modo per la salute degli anziani, a rischio di stress termico e colpi di calore con esiti anche letali". Dal report, allegato alla stessa ordinanza, emerge, in particolare, "un incremento degli accessi in Pronto soccorso registrati nell’ultima settimana (anche di cittadini “sospetti COVID”) se si considera che nel giorno 4 agosto 2021 sono stati registrati n. 3.040 accessi/giorno, di cui 3% rossi, 13% arancione, 12% azzurri, 68% verdi e 4% bianchi, con un incremento di circa n.700 accessi/giorno, di cui 3% rossi, 18% arancioni, 12% azzurri, 62% verdi e 6% bianco, rispetto al 26 luglio 2021 (pari a n. 2372/giorno); la carenza di personale registrata presso tutti i Pronto soccorso, con particolare riferimento ai DEA di II Livello; un incremento significativo delle chiamate alle Centrali Operative 118 tale da rendere opportuna la disponibilità con immediatezza di mezzi di soccorso; la necessità di disporre di un numero congruo di posti letto da destinare al Pronto soccorso, nonchè percorsi dedicati per gli accessi da parte della rete emergenziale 118".

Le disposizioni dell'ordinanza: "Coinvolgere medici di medicina generale"

"Con decorrenza immediata e fino al 31 agosto 2021, salvo proroga - si legge dunque nell'ordinanza - i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere dovranno adottare provvedimenti urgenti per il coinvolgimento di: Medici di Medicina Generale (Assistenza Primaria e Continuità assistenziale), Dirigenti medici in servizio presso le Unità Operative degli Ospedali. Per far fronte all’emergenza, in subordine, potranno essere coinvolti anche i dirigenti medici in quiescenza. Tanto al fine di garantire i turni dei PS, in coerenza con le disposizioni nazionali e regionali vigenti in materia. I Medici di Assistenza Primaria e Continuità Assistenziale ed i Medici in quiescenza dovranno essere alloggiati in una zona pre- filtro al Pronto Soccorso per la valutazione dei codici classificati in ingresso con codice bianco o verde". "I Direttori delle Unità Operative degli Ospedali pugliesi - si legge ancora nel provvedimento - dovranno garantire la massima disponibilità di posti letto necessari alla gestione dei ricoveri in emergenza da Pronto soccorso".

IL TESTO COMPLETO DELL'ORDINANZA - ordinanza 261 (1)-2-2

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