Cronaca

Inchiesta Primarie Pd 2017, la Procura chiede la proroga delle indagini su Emiliano

A notificare la proroga di sei mesi è stata ieri la Guardia di Finanza. Il governatore è al centro dell'inchiesta per un pagamento a una società di comunicazione

Prorogate per sei mesi le indagini sulla vicenda relative alla campagna di comunicazione per le primarie 2017, che vede coinvolto anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. La proroga è stata notificata nella giornata di ieri dalla Guardia di Finanza di Bari, su disposizione della magistratura barese, contestualmente alle perquisizioni nella Presidenza della Regione Puglia e nelle aziende riconducibili agli imprenditori indagati in concorso.

La vicenda ruota attorno ad un pagamento alla società di comunicazione Eggers di Torino che curò la campagna elettorale di Emiliano per le primarie del Pd del 2017. Nel provvedimento del gip Antonella Cafagna su richiesta del procuratore aggiunto Lino Giorgio Bruno e del sostituto Savina Toscani, ci sono i nomi dei cinque indagati: oltre a Emiliano, accusato di abuso d'ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità e concorso in reati tributari per l'emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, sono indagati il capo di gabinetto, Claudio Stefanazzi, gli imprenditori Giacomo Mescia, Vito Ladisa e Pietro Dotti.

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