Cronaca

Prostituzione, maxi operazione della Polizia tra Bari e Pescara

Arrestate 27 persone appartenenti ad un'associazione italo-romena dedita allo sfruttamento della prostituzione. Le vittime venivano attirate dalla Romania con la promessa di un posto di lavoro e poi costrette a protuirsi nelle città di Bari e Pescara

E' in corso una maxi operazione della polizia che sta eseguendo 27 misure cautelari nei confronti di presunti componenti di un'associazione mafiosa formata da romeni e italiani, accusati di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione e rapina.

Fra le persone coinvolte anche un 17enne romeno. Secondo quanto accertato dagli inquirenti nel corso delle indagini, avviate un anno fa, decine di giovani romene venivano reclutate in patria, spesso con l'inganno di un falso posto di lavoro, per poi essere invece avviate alla prostituzione tra le città di Pescara e Bari.

In molti casi le ragazze venivano controllate e sottomesse con violenze e minacce. Tra le giovani, costrette a prostituirsi, la polizia ha individuato anche tre donne in stato di gravidanza. Fondamentali ai fini delle indagini, oltre alle intercettazioni e ai servizi di pedinamento e controllo, si sono rivelate le dichiarazioni di alcune delle ragazze sfruttate. Nell'operazione odierna, coordinata dal servizio centrale operativo di Roma, sono impiegati circa 150 agenti delle Questure di Pescara, Bari, Chieti e Teramo e del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.


 

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