"Cambio di passo sui Psr, troppa burocrazia per gli agricoltori", Coldiretti protesta davanti alla Regione

Manifestazione sul lungomare Nazario Sauro per chiedere meno lungaggini e pi fondi da destinare soprattutto ai giovani che voglio avviare imprese nel settore

Troppa burocrazia e pochi soldi per i finanziamenti ai giovani per avviare aziende agricole: Coldiretti ha organizzato, stamattina, una protesta davanti alla sede della Regione Puglia, per chiedere un "cambio di passo" sui Piani di Sviluppo Rurale. A distanza di 4 anni dall’avvio del programma, spiega Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia, "al netto delle difficoltà delle fasi di partenza, strutturali e strumentali, da noi denunciate già nel giugno del 2017, la spesa resta ai minimi termini e sono rimasti esclusi migliaia di giovani che immaginavano di lavorare in agricoltura. PSR e mancata semplificazione amministrativa sono le due facce della stessa medaglia, perché manifestano sordità della Pubblica Amministrazione e l’opacità della burocrazia impedisce lo sviluppo e la crescita sana e veloce delle iniziative imprenditoriali”.

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"Voglia enorme di investire in agricoltura"

Per Gianni Cantele, presidente Coldiretti regionale, "La voglia dei giovani pugliesi di investire in agricoltura è testimoniata dal numero di domande presentate per il primo insediamento e il pacchetto giovani, 5000 richieste per un bando pubblicato il 28 luglio 2016 e tenuto aperto per 2 anni,perché non era pronto il portale per perfezionare le domande e a marzo 2018 non è ancora stata aperta l’istruttoria. Un esercito di giovani talenti pronto ad investire che si è trovato dopo 24 mesi davanti all’ennesima delusione, a restare esclusi dai finanziamenti perché non ci sono soldi. Una aspettativa tradita per l’ennesima volta dalle scelte di gestione della macchina amministrativa, un gap burocratico - sostiene Cantele - che poteva essere superato dalla piena applicazione della semplificazione amministrativa, attraverso la delibera di applicazione dei ‘SuperCAA’, attuabile da tutte le forze di rappresentanza".

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