Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

In corteo con i trattori sul lungomare, a Bari la protesta degli agricoltori: "Cinghiali, siccità, Xylella: senza interventi il settore muore"

La mobilitazione indetta da Coldiretti per chiedere interventi per le "emergenze agricole" che mettono in ginocchio il settore

A Bari per protestare "contro le emergenze agricole" che "mettono a repentaglio la sopravvivenza stessa" del settore. Sul lungomare (chiuso al traffico fino alle 14) va in scena la protesta di agricoltori e allevatori, che questa mattina sono scesi in strada sfilando con i trattori. 

Dai cinghiali "che invadono campagne e città" alla siccità, con la mancanza di acqua che decima i raccolti ed il cibo per i cittadini, fino alla Xylella che ha gravemente compromesso l’olivicoltura salentina: queste le principali emergenze evidenziate da Coldiretti.

Su cartelli e striscioni si legge “Noi seminiamo, i cinghiali raccolgono”, “Il cinghiale campa, il campo crepa”, “Chiuso per cinghiali”, “No acqua no agricoltura”, “Puglia assetata”, “Senza acqua l’agricoltura muore”, “Sos siccità”, “No acqua no rigenerazione Salento”, “Bonifica ai produttori”, “Con campi a secco agricoltura ko”, “Burocrazia fa più danni della Xylella”, “Salviamo il Salento: paesaggio e turismo”, mentre dietro il palco c’è una grande scritta “Città e campagna unite contro i cinghiali”. Al fianco degli agricoltori si sono schierati esponenti delle istituzioni, sindaci con i gonfaloni e cittadini "preoccupati dalla presenza dei cinghiali sotto casa, ma anche delle ripercussioni sulla garanzia e sulla sicurezza del cibo alle famiglie".

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