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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Caro energia elettrica, i sindaci in protesta: "Edificio o luogo rappresentativo della città rimarrà spento per una sera"

La manifestazione è stata annunciata dal presidente dell'Anci Puglia, Antonio Decaro. "L'Anci stima per le amministrazioni comunali un aggravio di almeno 550 milioni di euro, su una spesa complessiva annua per l'energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro" spiega

Un edificio rappresentativo della comunità spento per il caro dell'elettricità. Ad annunciare i motivi della manifestazione è il presidente dell'Anci, nonché sindaco di Bari, Antonio Decaro. "Le risposte dal governo alle nostre richieste - le sue parole, riportate dall'Agenzia Dire - non sono sufficienti. Evidentemente non si percepisce il rischio che questa crisi si ripercuota negativamente sui bilanci degli enti locali e di conseguenza, soprattutto, sulla possibilità di erogare con continuità i servizi pubblici ai cittadini".

Da qui l'idea di spegnere simbolicamente l'illuminazione in tutti i comuni aderenti giovedì 10 febbraio alle 20. "Speriamo- prosegue il presidente dell'Anci- che in questo modo si possa comprendere a quali rischi si va incontro se non si interverrà presto con un sostegno adeguato a coprire almeno tutti gli aumenti previsti in questi mesi. L'Anci stima per le amministrazioni comunali un aggravio di almeno 550 milioni di euro, su una spesa complessiva annua per l'energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro". "Non vorremmo ritrovarci - conclude Decaro- ancora una volta a dover scegliere tra salvaguardare gli equilibri di bilancio e erogare servizi ai cittadini".

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