menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ex Onpi, protesta in centro. Melini: "Dal comune disparità tra i lavoratori"

Sit in dell'Ugl in Corso Vittorio Emanuele per chiarire il destino dei 48 dipendenti del centro di Corso Alcide De Gasperi. La consigliera comunale di ScelgoBari: "Disparità di trattamento sui nuovi impieghi"

"Il Comune fa figli e figliastri con i dipendenti dell'ex casa di riposo Onpi". La denuncia arriva dalla consigliera comunale Irma Melini (ScelgoBari) che ha incontrato i lavoratori durante la loro protesta organizzata dalla Ugl davanti Palazzo di Città. Secondo i manifestanti, i 48 dipendenti dell'ex ospizio di corso Alcide de Gasperi, chiuso per ristrutturazione dal 2013 e riconvertito in centro per l'assistenza domiciliare, sarebbero stati 'trattati' in modo diverso: "Il Comune - spiega Melini - riserva a 6 operatori su 48  un trattamento occupazionale peggiorativo attraverso l'affidamento del servizio di guardiania. Gli altri 42 finiscono nelle 'mani' di una società siciliana il cui allora presidente, Busacca", imprenditore nel settore dei servizi assistenziali, "è stato arrestato tra la aggiudicazione provvisoria e quella definitiva della gara per l'ex Onpi" nell'agosto 2015. Busacca finì in manette nell'ambito di un'inchiesta per presunti appalti 'truccati' a Patti, in provincia di Messina, venendo successivamente scarcerato un mese dopo, disposizione confermata da ulteriori pronunciamenti del tribunale del Riesame della città dello Stretto e della Corte di Cassazione. 

La consigliera Melini, in ogni caso, critica il comportamento il Comune: "Dovrebbe dotarsi di un protocollo di legalità - afferma - per garantirsi contro queste situazioni. L'esempio più lampante è rappresentato dall'Amgas, società partecipata con Palazzo di Città, che lo ha già sottoscritto da tempo, con vantaggi e tutele rispetto ad aziende presunte colpevoli di reati contro le amministrazioni pubbliche".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento