menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cento libri sui gradini della Regione Puglia: la protesta degli insegnanti contro la didattica digitale integrata

Un centinaio i manifestanti che si sono dati appuntamento davanti alla sede sul lungomare di Bari. Tante le adesioni alla protesta, ma solo i docenti baresi hanno potuto partecipare per le restrizioni Covid

Un libro posato sui gradini all'ingresso del palazzo della Regione Puglia sul lungomare di Bari. Protestano così un centinaio di docenti baresi, per esprimere il proprio "disappunto per questa modalità di fare scuola". Il riferimento è all'ultima ordinanza regionale che ha disposto la Didattica digitale integrata (Did) per tutte le scuole fino al 15 gennaio, con la possibilità nel primo ciclo di scegliere la frequenza in presenza, consegnando la scelta alle famiglie degli alunni.

L'iniziativa, organizzata su proposta di un gruppo di insegnanti, ha raccolto adesioni in tutta la provincia ma per le limitazioni agli spostamenti imposti dalle norme anti-Covid della zona arancione, in vigore oggi, hanno potuto partecipare solo gli insegnanti baresi delle scuole dell'infanzia, elementari, medie e superiori. Chiamando la protesta "Deponiamo le armi", intendendo come proprie armi i libri, gli insegnanti che hanno manifestato sono "contrari all'ennesima ordinanza, che, ancora una volta, rimette nelle mani delle famiglie decisioni di pertinenza istituzionale". "Il mondo della scuola - aggiungono - dice 'no' a questa modalità di fare scuola 'à la carte'. La politica ha l'obbligo di fare delle scelte in difesa e tutela della salute pubblica di tutti: insegnanti, alunni e operatori della scuola. Se le scuole sono considerate luogo sicuro, che lo siano sempre e per tutti. Se i dati dei contagi e il rischio sanitario sono reputati preoccupanti da chi dispone dei dati ufficiali, che sia adottata la modalità Dad per tutti, e in difesa e rispetto della salute di tutti. La Did risulta essere una modalità d'insegnamento poco efficace, un provvedimento preso da non addetti ai lavori, un modo come un altro per delegare a terzi, ancora una volta, scelte e responsabilità".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento