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Operatori socio sanitari e disabili in protesta sul lungomare: "Servono chiarimenti su contratti e forniture di attrezzature"

Le due categorie hanno unito le forze per manifestare davanti alla sede della Regione Puglia. Per i disabili si tratta della seconda protesta relativa alla modifica del bando di assegnazione dei presidi sanitari, come le carrozzine

 

"Tu aiuti me e io aiuto te": il manifesto affisso sul lungomare ben spiega la sinergia della protesta di questa mattina, che ha visto gli operatori socio sanitari e i disabili pugliesi unire le forze per chiedere conto alla Regione Puglia delle problematiche di ciascuna categoria. Per questo motivo si sono riuniti un centinaio di manifestanti davanti alla sede della Regione, chiedendo a gran voce un incontro con il governatore Michele Emiliano.

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Le richieste degli idonei del concorso oss del 2018

Da un lato le richieste degli oss idonei al concorso tenutosi nel 2018, che chiedono chiarimenti riguardo alla graduatoria. "Non c'è ancora stato detto quanti sono i rinunciatari, quanti quelli per attestato falso o documentazione. Poi chiediamo chiarimenti riguardo i contratti a tempo determinato di 4 mesi con clausola rescissoria, vogliamo capire il perché di questi contratti e come mai vengono sospesi prima del tempo". Situazione che però su Bari non desta preoccupazione: "Si tratta dell'unica provincia - aggiunge la portavoce della protesta - dove non ci sono precari ed è già stato indicato il fabbrisogno del personale oss, a differenza delle altre".

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Disabili in protesta per la fornitura delle carrozzine

Per i disabili, invece, si tratta della seconda protesta sul lungomare, dopo quella di luglio. La motivazione è sempre la stessa, ovvero la volontà da parte della Regione di indire un bando nazionale per gli ausili (carrozzine, apparecchi acustici, ecc). "Abbiamo avuto un incontro con Vito Montanaro - spiega Gianna Tempesta - facendo consegnare dai sanitari un prezzario, che non è stato preso in considerazione. Ci hanno promesso riunioni e incontri dopo le elezioni, ma noi vogliamo una risposta oggi".

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