Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Ceglie del Campo

Uffici anagrafe di Ceglie a rischio chiusura, i cittadini protestano. L'assessore: "Li accorperemo"

Ieri sera un centinaio di residenti si sono riuniti per discutere del paventato stop per mancanza di personale

'Esternalizzazione e accorpamento': sono queste le parole chiavi per il futuro degli uffici anagrafe nel territorio barese. A confermarlo è l'assessore ai Servizi demografici Angelo Tomasicchio, in una settimana che ha visto rincorrersi le voci di chiusura di alcune strutture sul territorio per mancanza di personale.

La protesta a Ceglie

Ieri a Ceglie un centinaio di residenti si sono riuniti in piazza Santa Maria del Campo per discutere dell'eventuale stop, che li costringerebbe a 'migrare' verso altri quartieri per risolvere le formalità anagrafiche.  "Già nel giorno dello scorso referendum - ricordano - l'amministrazione ha tenuto chiusi gli uffici fino ad una protesta ufficiale da parte della cittadinanza, per poi riaprirlo nel pomeriggio per dare la possibilità ai pochi ormai di poter usufruire dei servizi e poter procedere al diritto di voto". La paura è che una nuova chiusura creerebbe una situazione difficile durante la prossima tornata elettorale. "Saremo costretti a spostarci anche da Loseto e Santa Rita per raggiungere Carbonara - commentano -, unico ufficio utile sul territorio dell'intero Municipio IV, che ricordiamo è il più esteso della città".

"Su Ceglie gli uffici sono aperti regolarmenti, anche se abbiamo difficoltà con il personale" conferma Tomasicchio. Le unità disponibili al momento sono infatti un centinaio circa, a fronte dei 140 assunti in precedenza. "Personale che deve anche ruotare per coprire eventuali 'buchi' negli altri uffici in zona". Insomma la situazione non è delle più rosee e se la situazione dovesse peggiorare i residenti contano di inviare una nota al prefetto per esporre i loro dubbi. 

"Un polo unico al mercato Vaccarella"

Una delle idee dell'amministrazione per risolvere la situazione è creare un ufficio unico che accorpi tutti i servizi anagrafici del quarto Municipio. Anche l'area da utilizzare è già stata individuata: "Abbiamo pensato al mercato di via Vaccarella - argomenta l'assessore -, che avrebbe abbastanza spazio per ospitare tutto il personale, offrendo anche posti auto per i residenti. Così risolveremmo anche il problema dei parcheggi, visto che in molti si lamentano di non riuscire a trovare posto quando vanno all'Anagrafe". In questo caso l'iter è però ancora lungo, visto che il Comune deve ottenere tutti i permessi prima di avviare i lavori di adeguamento della struttura. 

Affidamento ai Caf

Una seconda idea, probabilmente realizzabile in un tempo più breve, è esternalizzare buona parte dei servizi agli sportelli Caf sul territorio, così da alleggerire il lavoro agli uffici e nel caso riutilizzare il personale per altre mansioni. "È un'idea che vorremmo realizzare il prima possibile - ammette Tomasicchio -, perché così i residenti potranno andare direttamente in uno dei tanti uffici sparsi sul territorio ad esempio per stampare ad esempio certificati di nascita ed elettorali". 

Intanto una soluzione temporanea i residenti di Ceglie l'avevano paventata, almeno per lo sportello disabili: sfruttare i vecchi locali al momento occupati dai Vigili urbani al piano terra degli uffici comunali. "Anche questa proposta - concludono - al solito non è stata presa in considerazione".

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