Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Scuola, la protesta si allarga: occupati anche gli istituti De Nittis e Marconi

La mobilitazione "contro Buona Scuola e Jobs act" va avanti: altri istituti si aggiungono al Socrate e al Marco Polo, in cui le attività autogestite hanno avuto inizio ieri

Si allarga a macchia d'olio la protesta degli studenti nelle scuole baresi. Dopo l'occupazione del liceo classico Socrate e del linguistico Marco Polo, la notte scorsa è stata la volta del Liceo artistico De Nittis-Pascali e del Marconi, del Santarella e del Bianchi Dottula, e dell'IISS Fiore di Modugno.

Al centro della mobilitazione, le politiche del governo Renzi su scuola e lavoro. "Oggi, mentre al Senato verrà posto in votazione il jobs act - spiegano i rappresentanti dell'Uds - gli studenti continuano ad affermare che non è in nostro nome che il governo sta portando avanti le politiche di precarizzazione del mondo del lavoro e privatizzazione della scuola". "Da tutte le scuole in mobilitazione - proseguono - arriva il NO netto e deciso a queste politiche, in completa antitesi con le nostre rivendicazioni. Per questo, renderemo ogni scuola occupata un laboratorio di creazione dell'alternativa, inizieremo da li a costruire la scuola che vogliamo, a discutere del futuro che sogniamo, e a praticarlo. Non è in nostro nome che ci stanno distruggendo il futuro, e saremo in prima linea per riprendercelo".
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