Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Niente vigili urbani agli incroci, prosegue la protesta del corpo

Ieri quarto giorno di assemblea per i vigili urbani, in protesta per la questione relativa al taglio dei fondi destinati agli straordinari. Oggi in Comune il comandante Donati incontra l dirigente del Personale per fare il punto della situazione

La protesta dei vigili urbani continua. Dopo la decisione di svolgere il servizio con una pettorina fluorescente al posto della divisa, per protestare contro il mancato rinnovo delle uniformi, nella seconda domenica di Fiera gli agenti di Polizia municipale hanno scelto di manifestare "disertando" gli incroci del lungomare. In prima linea a dirigere il traffico sono stati infatti soltanto gli ufficiali del corpo, accompagnati da alcuni vigli (sempre in pettorina) e dallo stesso comandante Donati.


LA PROTESTA PER LE DIVISE - La protesta degli agenti di Polizia municipale aveva avuto inizio giovedì scorso, quando i vigili avevano deciso di presentarsi in servizio senza divisa, indossando soltanto una pettorina fluorescente. Un modo per protestare contro il mancato ricambio delle uniformi, diventate ormai, a detta degli agenti, "logore e impresentabili". Un'azione dimostrativa che aveva immediatamente suscitato la reazione del direttore generale del comune Vito Leccese, che in una lettera al comandante Donati aveva chiesto spiegazioni sul ritardo nella sostituzione delle divise. Il contratto con la ditta fornitrice, infatti, era stato sottoscritto cinque mesi fa, ma da allora le uniformi non erano ancora state sostituite. Dopo l'intervento di Leccese, le prime nuove uniformi sono arrivate sabato, ma i vigili hanno fatto sapere che non le indosseranno fino a che tutta la fornitura sarà stata ultimata. Una presa di posizione che rischia tuttavia di trasformarsi in un boomerang per il corpo: indossando la solo pettorina, infatti, i vigili contravvengono alla legge Brunetta che prevede che ciascun dipendente pubblico sia reso riconoscibile attraverso un badge o un altro elemento identificativo (nel caso dei vigili, attraverso la placchetta apposta sulla divisa).

LA QUESTIONE STRAORDINARI - La manifestazione dei vigili, però, è legata anche ad un'altra questione, di carattere economico. Al momento, infatti, una serie di servizi aggiuntivi garantiti dalla Polizia municipale, come i controlli notturni nei locali o la presenza all'uscita delle scuole, vengono finanziati attraverso una norma del Codice della Strada (art.208) che consente di utilizzare parte dei proventi delle multe per finanziare tali servizi. A causa di nuova regola introdotta nella manovra finanziaria, che fissa l'invalicabilità del tetto degli straordinari 2010, tali somme destinate ai vigili andrebbero a "sforare" il tetto. Dal Comune si sta elaborando una soluzione che permetta di evitare il taglio dei fondi, ma si tratta di una procedura complessa che comunque richiederà tempo per l'attuazione.


L'INCONTRO IN COMUNE - Intanto però i vigili urbani hanno deciso di continuare la loro protesta. Stamattina in Comune il comandante Stefano Donati incontrerà il dirigente del Personale per fare il punto della situazione e per tentare una mediazione con gli agenti.

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