Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Rissa in aula durante il processo al clan Strisciuglio, gli imputati chiedono scusa

La lettera di scuse dei due detenuti affidata ad un altro coimputato che l'ha letta nel corso della nuova udienza tenutasi oggi. Laudati: "Pagina importante per la legalità"

Un litigio tra imputati finito a suon di pugni nel bel mezzo di un'udienza, nell'aula della Corte di Assise di Bari. L'episodio, avvenuto la scorsa settimana, aveva avuto come protagonisti due detenuti del processo 'Libertà', che vede alla sbarra 40 presunti affiliati al clan Strisciuglio. Proprio mentre il pm interrogava una delle ex figure di spicco del clna, il pentito Giacomo Valentino, nella cella di stazionamento si era consumata l'aggressione, che aveva costretto i giudici a sospendere l'udienza.

Un episodio che aveva fatto clamore, e per il quale, oggi, sono arrivate le scuse dei due detenuti, affidate ad una lettera letta in aula da un terzo coimputato. Presente all'udienza anche il procuratore di Bari, Antonio Laudati: "Quella di oggi è stata una bella pagina perché dimostra come l'affermazione della legalità è una strada impegnativa, ma sicuramente ci possiamo riuscire". "Io ho necessità innanzitutto di testimoniare la impersonalità e l'unitarietà dell'ufficio - ha aggiunto - E penso che un procuratore della Repubblica debba garantire a tutti, anche ai cittadini, che rappresenta la legge proprio nei luoghi e nei momenti in cui questa viene messa in discussione".

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