Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Santo Spirito

Santo Spirito, poche ore dopo la pulizia dei volontari tornano i rifiuti sul lungomare: "Servono più multe e cestini"

La denuncia del gruppo 'VogliAmo Santo Spirito Pulita', che chiede risposte immediate anche ad Amiu, polizia locale e all'amministrazione comunale: "Non rendete vano il nostro operato"

Una fila di bottiglie di birra e spumante, che fanno bella mostra di sé sul parapetto del lungomare. Esito della 'cattura' dell'ultimo clean up dei volontari di 'VogliAmo Santo Spirito pulita', gruppo di residenti e amici del quartiere a nord di Bari che periodicamente si occupa di ripulire dai rifiuti lasciati dagli incivili i tratti a ridosso del mare. Centinaia di contenitori di vetro che vediamo in un video postate sui social il 18 agosto fino a poco prima erano state abbandonate tra gli scogli dai bagnanti e dai passanti che a tutte le ore frequentano l'area costiera, ancora di più nel periodo estivo. La mattina dopo, la beffa, come raccontano gli stessi volontari a BariToday: "Siamo tornati sul lungomare la mattina e abbiamo visto che nuove cartacce e bottiglie di birra erano comparsi tra gli scogli. Tutto da rifare, come se il nostro tempo occupato per rendere più bello il quartiere non fosse servito a nulla".

Già, perché la finalità con cui il gruppo era nato - come altri operativi a livello cittadino - non era solo quella di ripulire tratti di costa che sembravano abbandonati, ma soprattutto sensibilizzare il prossimo a fare lo stesso. Cosicché un altro cittadino avrebbe potuto, vedendo una cartaccia lasciata da chissà chi per terra, perdere cinque minuti del proprio tempo e raccoglierla. E, in un ciclo solidale continuo, magari arrivare a convincere lo sporcaccione che vale la pena fare qualche metro in più per raggiungere un cestino piuttosto che rischiare di inquinare per sempre uno spazio condiviso. Uno sconforto che si legge nelle parole affidate al gruppo social di VogliAmo Santo Spirito pulita da Mariantonietta, che ha pubblicato le foto dei nuovi rifiuti tra gli scogli: "Faccio appello a chi segue le nostre pagine, che ci conosce, che conosce questo luogo, e che sa quanta fatica abbiamo fatto venerdì sera nel cercare di portar via da vento di maestrale ed a breve anche mareggiate, che potrebbero trascinare in mare tutto quello che i frequentatori dalle mani di ricotta abbandonano lì - scrive - Ai pescatori che hanno lasciato il vassoietto in polistirolo, ed a chiunque abbia lasciato li cartoni di pizza con resti di cibo, lattina bottiglie e piatti, cosa vuoi dirgli o fargli? Cosa passa nella testa di queste persone, perché si sentono in dovere di lasciare i propri rifiuti liberamente, chi dovrebbe passare a rimuoverli?". Forse i responsabili di questo gesto - come in tanti altri casi - non si troveranno mai, ma per i volontari l'opera di sensibilizzazione deve partire anche dalle istituzioni: "Bisognerebbe fare più multe - spiegano - perché spesso i rifiuti vengono abbandonati alla luce del sole, davanti a tutti - e magari un incivile ci penserà due volte prima di lasciare anche solo una cartaccia". C'è poi la necessità di avere a disposizione più cestini portarifiuti, soprattutto sul lungomare di Santo Spirito e Palese dove il viavai di turisti e bagnanti è continuo: "Ce ne erano stati promessi 300 - denunciano dal gruppo - Eppure ne sono stati posizionati di meno, molti oltretutto sono inutilizzabili perché distrutti dai vandali. Chiediamo anche all'Amiu uno sforzo in più, affinché si presidino meglio queste zone per lo spazzamento. D'altronde sono luoghi di tutti".

E finché l'appello non sarà accolto, nonostante lo scoramento, il gruppo continuerà a dare il buon esempio, armati di guanti, pinze e sacchi per la spazzatura. "Chiediamo risposte immediate dagli enti preposti - concludono - perché il nostro lavoro non sia stato vano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Santo Spirito, poche ore dopo la pulizia dei volontari tornano i rifiuti sul lungomare: "Servono più multe e cestini"
BariToday è in caricamento