Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Putignano

Botte e minacce di morte per estorcere denaro a un operaio: tre in manette

Operazione dei carabinieri a Putignano: le violenze, avvenute nel periodo tra giugno e settembre scorsi, si erano consumate anche in strada, sotto gli occhi di numerosi passanti

Avrebbero picchiato e minacciato un giovane operaio di Putignano, con l'intento di estorcergli del denaro, riuscendo a farsi consegnare complessivamente la somma di 220 euro.

Con questa accusa, i carabinieri hanno arrestato tre uomini del luogo: il 42enne Tommaso Putignano, sorvegliato speciale di p.s. con obbligo di soggiorno, il 36enne Pierpaolo Campanella e il 58enne Pietro Damaso. 

Secondo quanto ricostruito dai militari, l'estorsione si sarebbe consumata tra i mesi di giugno e settembre scorsi, a più riprese, attraverso violenze e minacce di morte. In due circostanze, i tre avrebbero rapinato la loro vittima. In una occasione avrebbero portato via al giovane 20 euro, dopo averlo picchiato con schiaffi e pugni; in un'altra, una volta entrati nella sua auto, gli avrebbero portato via le chiavi del veicolo, le chiavi di casa ed un telefono cellulare. Azioni violente che si sarebbero consumate in strada, e pertanto notate da numerosi passanti che, sentiti dai Carabinieri, hanno permesso di ricostruire il comportamento dei tre soggetti.

Gli arrestati sono stati condotti in carcere a Bari e dovranno rispondere di rapina ed estorsione in concorso. Al 42enne è contestata anche l'aggravante di aver compiuto tali reati durante il periodo di sorveglianza speciale.

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